03 marzo 2010

I Lakers schiacciano Indiana, Boston vince al fotofinish

print-icon
byn

Andrew Bynum schiaccia in faccia agli attoniti giocatori dei Pacers (foto ap)

Nessun problema per Bryant e compagni che non lasciano scampo ai Pacers e s'impongono 122-99. Il rientro di Paul Pierce porta bene ai Celtics che soffrono ma riescono a battere 105-100 Detroit. Bene anche Miami e Oklahoma, ko Sacramento e Golden State

COMMENTA NEL FORUM DI NBA

di Luca Bordoni

Per togliersi queste espressioni dalla faccia, quelle seguite alla sconfitta contro New Jersey, i Boston Celtics guardano con fiducia al ritorno sul parquet di Paul Pierce per battere Detroit. E all'ultima sirena, a conti fatti, i suoi nove punti fanno la differenza nel 105-100 finale. I Celtics tornano a vincere portando sei uomini in doppia cifra, compreso il "disgustato" Kevin Garnett, che ne segna 14 cancellando il ko di sabato notte contro la peggior franchigia di tutta la lega. Nel giorno del suo ventitreesimo compleanno, Jerebko segna 16 punti ma a Detroit non bastano. Wallace si infortuna a un minuto dalla fine, i Pistons non recuperano.

Tornato Pierce con i Celtics, a Miami invece c'è sempre Dwayne Wade. 26 punti di media fino a qui, 35 segnati contro Golden State, grazie al feeling costruito in ogni quarto con il pitturato avversario. Non solo punti ma anche rimbalzi, 6, e assist 12, nella partita di Wade, che sfrutta persino le seconde occasioni messe a disposizione dalla molle difesa dei Warriors. Beasley sbaglia dalla media distanza, Golden State fa confusione sul rimbalzo, Wade è liberissimo di infilare l'alley-oop ispirato da Arroyo. Nel primo quarto Wade tira con il 66%, segna 8 volte su 12 tentativi per un totale di 19 punti, tutti mandati a bersaglio a pochi passi dal canestro avversario. Nel secondo tempo continua il feeling. Miami torna a vincere 110-106.

Terzo successo consecutivo invece per Oklahoma City, più che mai un sinonimo valido per il duo Westbrook-Durant. Che in due segnano 69 punti (39 Durant, 30 Westbrook). Che in due costruiscono praticamente tutte le azioni d'attacco dei Thunder. Westbrook chiude con 13 assist, Durant con il 50% dal campo e dieci rimbalzi, Sacramento rimane in partita a lungo ma perde la quarantesima partita dell'anno. 113-107 il risultato finale a favore di Oklahoma City, che trova anche i 29 punti del duo Green-Krstic.

In attesa del miglior Bryant, i Lakers vanno 14-0 in casa contro i Pacers grazie a un asfissiante Ron Artest. Che chiude ogni spazio a Danny Granger, con una marcatura che tiene il 33 di Indiana al 2 su 9 dal campo. Artest invece chiude con 5 palloni rubati e undici punti, in una partita molto facile per Los Angeles. Molto facile dal terzo quarto in poi. I Lakers chiudono il ritorno in campo dopo la pausa con un parziale da 38 punti a 17. Bryant tira 5 su 14 dal campo ma va spesso in lunetta e alla fine segna 24 punti. Gli ultimi dodici minuti sono per le seconde linee. Come il resto dello starting five, Kobe torna in panchina, ma sul parquet non cambia niente. Farmar segna 19 punti, Brown 12, i Lakers vincono 122-99, ed è il terzo successo di fila.

Tutti i siti Sky