22 aprile 2010

Nba, Spurs ok a Dallas. Orlando passeggia su Charlotte

print-icon
tim

Tim Duncan contende un rimbalzo a Brendan Haywood

San Antonio batte a domicilio i Mavericks 102-88: i padroni di casa pagano un Nowitzki meno preciso del solito mentre gli Spurs possono contare su un Duncan strepitoso e sulla tripla di Manu Ginobili che chiude i conti. Vita facile per i Magic a Charlotte

di Luigi Sabadini

Dopo la vittoria in gara-1, Dirk Nowitzki e i suoi Mavericks, non vogliono perdere il vantaggio del fattore campo contro gli Spurs ma il tedesco è meno preciso del solito. Nella prima partita della serie, Wunderdirk aveva centrato 12 canestri su 14 tentativi. In apertura di match, invece, trova spesso il ferro e Dallas non riesce a prendere il volo. Vola, invece, perché spesso lasciato colpevolmente solo dalle parti del perimetro, Richard Jefferson: 4 punti in gara-1, 17 con 7 su 9 al tiro nel solo primo tempo di gara-2. Primi due quarti decisivi per San Antonio che all'intervallo viaggia su un rassicurante vantaggio di 12 punti. Nel terzo quarto va in scena il festival dei tiri da 3. Manu Ginobili prova ad arricchire il vantaggio degli Spurs, ma Jason Kidd prima e Jason Terry (27 punti dalla panchina) allo scadere del terzo periodo, mettono una pezza sullo strappo: -8 e partita riaperta. Per tutti, tranne che per Tim Duncan. Negli ultimi 12 minuti, il centro di San Antonio segna sia in equilibrio precario che con un semplice piazzato e il suo bottino alla sirena reciterà 25 punti e 17 rimbalzi. A mettere la parola fine sul match c'è ancora una volta lui, Manu Ginobili con una tripla micidiale. 23 punti per l'argentino. 102-88 Spurs, fattore campo saltato, Serie pareggiata 1-1.

Nel riscaldamento prima di gara-2, Dwight Howard e gli Orlando Magic danno spettacolo stile Harlem Globetrotters sotto gli occhi, un po' indispettiti, del coach di Charlotte, Larry Brown, che prima del match aveva dichiarato. "Ieri Orlando si è presa il giorno libero, a dimostrazione che non ci stanno prendendo sul serio"... E forse aveano ragione proprio i Magic. Nei primi due quarti, i Bobcats, non ne combinano una giusta. Sembra che abbiano il sapone sulle mani... La palla sfugge in ogni occasione, e il coach prima si arrabbia... poi è totalmente disperato. In due tempi, Charlotte segna solo 30 punti. Orlando, senza troppa fatica, 41. E la partita sembra già chiusa. Howard e compagni giocano con le marce basse. Ma Superman fa comunque quello che vuole nell'area, senza difesa e senza difese dei Bobcats. Alla festa partecipa anche Vince Carter che è il migliore dei suoi con soli 19 punti. Gara-2 archiviata 92-77. Orlando vola, con tutta calma, sul 2-0.

Tutti i siti Sky