19 maggio 2010

Beli prende per mano l'Italbasket: "Vinciamo, come l'Inter"

print-icon
mar

Marco Belinelli (foto dal sito marcobelinelli.it)

L'INTERVISTA ESCLUSIVA. Marco Belinelli, guardia dei Toronto Raptors, a tutto campo sulla stagione appena trascorsa in Nba, sul mercato e sull'Italia: "LeBron? Magari resterà a Cleveland. L'Italbasket è viva e tornerà a vincere, come l'Inter in Champions"

COMMENTA NEL FORUM DI BASKET

di Matteo Veronese

"Due settimane di assoluto riposo dopo la stagione ci volevano proprio. Dopo sette mesi di lavoro torni a casa e hai bisogno di riposarti un po'"

Forse a inizio stagione il "Beli" avrebbe preferito essere ancora sui parquet americani a disputarsi la finale di Conference, ma i suoi Raptors sono usciti di scena anzitempo, lasciando altri a giocarsi le proprie chance di vincere l'anello. Meglio allora fare buon viso, reso ancora più simpatico da uno spiccato accento bolognese, a cattivo gioco. Marco Belinelli ci concede una chiacchierata sulla stagione appena trascorsa, sul mercato caldo che vedrà, forse, il trasferimento di LeBron James a New York, sulla nazionale di Pianigiani e… Mourinho.

"La stagione non è sufficiente, siamo partiti con l'obiettivo minimo dei play-off e puntavamo anche a passare la prima serie. Per quanto riguarda il sottoscritto, mi darei un 6: bisogna dividere la stagione in due periodi, le prime 50 partite in cui sono andato bene e la seconda parte in cui alcune scelte e qualche problema non mi hanno permesso di mantenere certi livelli. Tutto sommato mi merito una sufficienza no?"

Più o meno i voti assegnati anche da Andrea Bargnani alla sua stagione. Ci racconti l’incontro fra tre italiani per la prima volta in una partita Nba?
"Purtroppo sono stato male a poche ore dal match e la prima sfida l'ho vissuta solo dalla panchina. E' stata una grande emozione sicuramente, ma dopo i primi 5 minuti, dopo esserci salutati, è diventata una partita come le altre"

Ci sono stati poi altri tre incontri tra New York e Toronto, e in totale avete disputato 82 partite. E' dura per un italiano entrare nei ritmi di una stagione Nba?
"Entrare nei ritmi non è impossibile, è solo questione di abitudine. Partecipare alla Summer League e giocare tante partite in più giorni prima dell'inizio della stagione aiuta ad entrare anche mentalmente nel sistema Nba che prevede tantissime partite anche molto ravvicinate"

Parlando dei playoff, chi vedi favorita?
"Avrei detto Cleveland ma è uscita di scena prima del previsto. Orlando è già sotto contro Boston quindi la risposta anche un po' scontata diventa Los Angeles. Spero a gara-7 contro Boston, un vero spettacolo"

Si parla tanto del mercato per la prossima stagione, soprattutto di LeBron. Secondo te potrà andare a New York?
"L'ho sentito dire da molti, non è detto che accada: non aver vinto a Cleveland potrebbe essere uno stimolo a tentare un altro assalto all'anello con la sua squadra. Non è l'unico free agent di livello della prossima finestra, sarà un'estate davvero calda in questo senso"

Terminata la stagione, è tempo di pensare all'Italia. Nel 2006 e nel 2007 sei stato il miglior realizzatore azzurro ai Mondiali e agli Europei. Il tuo "sì" alla Nazionale di Pianigiani rinforza la squadra?

"Diciamo di sì, ma se l'Italia sarà davvero più forte non sarà solo grazie a me, ma anche grazie ad Andrea. E avrei voluto anche Danilo in Nazionale. Possiamo essere una buona squadra, il cambio di allenatore e preparatore atletico può essere una spinta ulteriore. Ci sono tanti fattori che possono riportare l'Italia ai livelli che merita"

Hai già conosciuto il ct Pianigiani?

"L'ho incontrato un paio di volte in serie A ma non guidava ancora Siena. Con la Montepaschi ha vinto tanto, si vede che lavora bene e che quando si mette in testa un obiettivo fa di tutto per raggiungerlo. Se ha scelto di allenare l'Italia è perché vuole portarci a vincere"


Chi inseriresti in un tuo quintetto ipotetico?
Vitali play, il sottoscritto, poi sceglierei Danilo anche se non sarà dei nostri alle qualificazioni per gli Europei, Bargnani e… mah, non saprei: se inseriamo anche le "leggende" metto Dan Gay come centro!"

Come vedi la situazione in Italia? Siena continuerà a vincere ancora per molto?
"Siena continuerà a vincere, sì. Mi dispiace che il livello del campionato si sia forse ulteriormente abbassato rispetto all'anno scorso. Sento spesso i miei amici Mancinelli e Vitali e mi auguro che o Milano o Roma, che sono due buone squadre, possano in futuro tornare a vincere lo scudetto"

Gallinari ha chiamato a raccolta i tifosi per il match di esibizione tra i suoi New York Knicks e l'Armani Jeans Milano. Voi organizzerete un tour in Italia?
"Non so ancora, ma non penso che faremo un tour in Europa"

Quale squadra italiana ti piacerebbe un giorno affrontare?
"Senza dubbio la Fortitudo, dove ho giocato. Sarebbe bello giocare contro la "mia" Bologna anche se adesso naviga in cattive acque"

Marco oltre il basket. Sei tifoso dell’Inter, teso per la finale di Madrid?
"Un po'… mi piace molto Mourinho per l'atteggiamento che ha, per la sua voglia di arrivare all'obiettivo che si prefigge. Penso che riuscirà a vincere anche questa ultima partita"

Poi, finalmente, un po' di meritato riposo. Tu come trascorrerai i mesi estivi?
"Seguirò l'Italia ai Mondiali, sicuramente. Ricordo la festa che ci fu nel 2006, sarebbe bello ripeterla. Spero di essere impegnato in questa attività il più a lungo possibile, poi mi concederò una vacanza a Formentera e ricomincerò a lavorare per arrivare in buone condizioni al raduno dell'Italia"

Tutti i siti Sky