06 novembre 2010

Nba. Belinelli e gli Hornets inarrestabili, Miami ko

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Hornets da record. Marco Belinelli ha dato il suo contributo alla causa degli Horents contro Miami (Getty)

New Orleans piega gli Heat di James, Wade e Bosh 96-93. Il bolognese parte titolare e contribuisce con 8 punti. Sorride anche New York che piega Washington grazie anche ai 16 punti di Gallinari. Non bastano 14 punti di Bargnani ai Raptors contro i Lakers

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Gli Hornets di Marco Belinelli fermano Miami e rimangono imbattuti. I Toronto Raptors di Andrea Bargnani cadono sul campo dei Lakers, campioni e sempre vincenti. New York, con il contributo determinante di Danilo Gallinari, stende Washington e centra il terzo successo stagionale. In breve, due vittorie e una sconfitta onorevole nel 'friday night' italiano della Nba. Gli applausi vanno soprattutto a New Orleans, che continua il  percorso netto in un avvio di stagione perfetto. Il record è 5-0 dopo il 96-93 casalingo imposto agli Heat pieni zeppi di stelle. Gli Hornets prendono in largo nel primo periodo (29-17) e, in tutta la partita, si trovano ad inseguire solo per 9 secondi. Belinelli, titolare per 31'07", chiude con 8 punti (3/7 al tiro e 0/3 da 3 punti), 1 rimbalzo e 3 assist. Nel tabellino della guardia bolognese  pesa il 2/2 ai liberi messo a referto a 50"2 dalla sirena per il 91-90 che vale il definitivo sorpasso di New Orleans. La formazione della Louisiana vola con la consueta regia di Chris Paul (13 punti e ben 19 rimbalzi) e trova un ispiratissimo Emeka Okafor (26 punti e 13 rimbalzi), che non sbaglia praticamente mai (12/13 dal campo). Miami, al secondo k.o. in 6 gare, finisce al tappeto nonostante la doppia doppia di Dwyane Wade (28 punti e 10  rimbalzi) e la 'quasi tripla doppia' di LeBron James (20 punti, 10 assist e 7 rimbalzi).

Nella Western Conference, con New Orleans hanno un ruolo di marcia impeccabile anche i Lakers. Los Angeles vola sul 6-0  dopo aver regolato i Toronto Raptors per 108-103. I gialloviola, sul proprio parquet, capitalizzano le cifre di Pau Gasol (30 punti, 7 rimbalzi, 3 assist) e si godono la versione 'normale' di Kobe Bryant  (23 punti con 6/12 al tiro, 4 rimbalzi e 6 assist). Toronto, che ora ha un record di 1-4, rialza la testa dopo un  isastroso primo periodo (20-33) e torna in corsa nella seconda frazione (38-22). I canadesi sono in vantaggio al riposo (58-55) ma  non hanno la forza per mantenere la leadership. Non bastano i 14 punti di Bargnani (5/13 al tiro) che non incide troppo sotto i tabelloni (3  rimbalzi). Nelle aree pitturate, il lungo romano può contare sulla collaborazione di Reggie Evans (solo 3 punti ma addirittura 14 rimbalzi), novello Dennis Rodman. La panchina funziona (17 punti di Leandro Barbosa e 14 di José Calderon), ma non basta per macchiare il curriculum del team di coach Phil Jackson. Toronto domina a rimbalzo (49-31) ma perde troppi palloni (21) e va in tilt nel finale del terzo periodo, quando incassa un pesante parziale di 15-3. Per i Raptors, arriva la terza sconfitta in altrettante trasferte a Ovest.

Sull'Atlantico, invece, tutto facile per New York. I Knicks asfaltano i Washington Wizards per 112-91 con una prestazione di squadra. Mike D'Antoni ha ben 6 uomini in doppia cifra. Menzione  speciale per Toney Douglas (19 punti e 10 rimbalzi), ma applausi anche per Danilo Gallinari (16 punti con 6/13 al tiro e 4/9 da 3 punti in 33'27" da titolare). I Knicks festeggiano il record positivo (3-2)  nella Eastern Conference dominata per ora da Atlanta. Gli Hawks passano 113-103 sul campo dei Minnesota Timberwolves: 6-0 e il volo  continua.

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