23 novembre 2010

Nba: Miami a testa bassa, San Antonio vola

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I giocatori di Miami lasciano il parquet a testa bassa

Wade irriconoscibile, LeBron e Bosh non bastano: Heat sconfitti clamorosamente dagli Indiana Pacers 77-93. Bene i Celtics, che passeggiano su Atlanta. Spurs implacabili: la dodicesima vittoria in 13 gare arriva contro Orlando

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La squadra progettata per vincere ancora non c'è: deve trovarsi, oliare i meccanismi, collaudare giochi e intese. Nel frattempo, perde. Miami esce sconfitta dalla gara casalinga contro i tutt''altro che irresistibili Indiana Pacers, cedendo 77-93. Wade quasi inesistente, James e Bosh provano a tenere in piedi la baracca con 25 e 21 punti, ma da soli non possono fare miracoli. Vince il gioco di squadra, è il trionfo della panchina (che porta 40 punti ai Pacers).

Non smette di volare, invece, San Antonio. Gli Spurs continuano a collezionare successi: una marcia trionfale giunta all'undicesima vittoria consecutiva, la dodicesima in 13 gare fin qui disputate. La convincente vittoria sugli Orlando Magic (106-97, ma a 2' dalla fine gli Spurs erano sopra di soli 2 punti) arriva grazie ai canestri di Ginobili (25) e Parker (24), con Howard (26) che cerca di arginare il ciclone San Antonio.
Bene anche i Celtics ad Atlanta, contro una squadra che dopo l'ottimo esordio è entrata in crisi: 76-99 per un successo mai in dubbio.

Dopo 3 sconfitte di fila tornano alla vittoria anche i Suns trascinati da Nash. Sul campo dei Rockets finisce 116-123. Golden State Warriors-Denver Nuggets 89-106; Utah Jazz-Sacramento Kings 94-83; Oklahoma City Thunder-Minnesota Timberwolves 117-107.

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