20 febbraio 2011

Nba, Griffin non ha rivali: schiaccia tutta la concorrenza

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Blake Griffin nello Slam Dunk Contest, la gara di schiacciate (Foto Ansa)

Nella notte allo Staples Center di Los Angeles è andato in scena l'All Star Saturday. Ed è stata una notte nel segno dell'ala grande dei Clippers in una della gare delle schiacciate più belle di sempre.... GUARDA LE FOTO E IL VIDEO

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Prima Team Atlanta ha vinto lo Shooting Stars, poi Stephen Curry si è portato a casa il trofeo delo Skills Challenge, infine James Jones ha regalato una gioia al pubblico di Los Angeles battendo due giocatori dei Celtics, poco amati da queste parti, e chiudendo davanti a tutti la gara del tiro da trepunti. A quel punto l'All Star Saturday è cominciato davvero. Perché tutti stavamo aspettando Blake Griffin, tutti stavamo aspettando una sola cosa: la gara delle schiacciate.

Sceneggiatura impeccabile ed effetti speciali in quantità, a Hollywood funziona così. Nella notte dell'All Star Saturday sono entrate tutta l'eleganza del mondo, la schiacciata di DeMar DeRozan, la riuscita imitazione del Doctor J del 1976 da parte di Serge Ibaka. Poi l'asticella si è alzata sempre di più. JaVale McGee prima ha schiacciato in due canestri diversi, poi di palloni insieme ne ha schiacciati addirittura tre. Ibaka ha restituito il sorriso a un bambino recuperando così il suo pupazzetto, finito lassù, chissà come, ai 3 metri e 05 di altezza del canestro.

Infine Griffin quell'asticella l'ha spostata così in alto da diventare irraggiungibile per McGee, l'altro finalista di una della gare delle schiacciate più belle di sempre. Allo Staples Center sono comparsi un coro gospel e un'automobile e dal tettuccio è spuntata la testa di Baron Davis, compagno di squadra di Griffin. Blake ha raccolto l'assist del Barone, è volato ai confini della realtà ed è atterrato con la vittoria tra le mani. Una vittoria dedicata a Wilson Holloway, amico fin dall'infanzia, scomparso a causa di un male incurabile. Una notte memorabile. Valeva la pena di attendere.

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