24 febbraio 2011

Nba, ok Bargnani e Belinelli. Gallinari è sbarcato a Denver

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Bargnani e Boozer durante una fase della sfida fra Toronto Raptors e Chicago Bulls (Getty)

I Raptors del Mago (24 punti) superano i Bulls, vince anche New Orleans che batte i Clippers. Intanto l'ex Knicks su Facebook: "Oggi primo allenamento e poi a cena con il mio agente per sistemare un po' di cose nalla nuova città"

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Andrea Bargnani segna 24 punti e trascina Toronto, Marco Belinelli si regala 7 minuti d'oro e sorride con New Orleans: la serata Nba regala due vittorie agli italiani impegnati sui parquet americani. Bargnani è determinante nel successo casalingo che i Raptors ottengono per 118-113 contro i Chicago Bulls. Il lungo azzurro, titolare per 41'56", non tira benissimo (7/19 dal  campo) ma offre una prestazione di sostanza e fa saltare in piedi gli spettatori dell'Air Canada Centre alla fine del primo tempo con una  spettacolare schiacciata. I tanti punti arrivano grazie ad un approccio aggressivo: Bargnani si guadagna 11 liberi e ne trasforma 10, aggiungendo al  fatturato anche 8 rimbalzi e 4 assist. Toronto, che ha un record di 16-42, si toglie una delle poche soddisfazioni stagionali grazie al contributo di DeMar DeRozan (24 punti), Amir Johnson (17 punti) e  Leandro Barbosa (13 punti), decisivo nel quarto periodo. James Johnson, appena arrivato proprio da Chicago, produce 9 punti,5  rimbalzi e 3 stoppate.

I Bulls (38-17), una delle corazzate della Eastern Conference, difendono male (i Raptors tirano con il 58,1%) e affondano nonostante il solito Derrick Rose. Il numero 1 chiude con 32 punti (19 nell'ultima travolgente frazione) e 10 assist. Accanto a lui, Carlos  Boozer realizza 24 punti. L'unica positiva per i tori è il rientro di Joakim Noah: il centro, out 30 partite per una lesione al legamento del pollice, si ripresenta con 7 punti e 16 rimbalzi).

Il bicchiere tricolore è tutto pieno grazie alla prova di Belinelli. La guardia bolognese gioca solo  15'59" nella sfida che New Orleans (34-25) vince per 98-87 davanti al proprio pubblico contro i Los Angeles Clippers (21-37), ma Belinelli ha il merito di sfruttare al massimo la chance: tutti i suoi 12 punti  arrivano in 7' nel secondo quarto. Comincia a segnare a 10'03" dall'intervallo e si ferma a 3'02" dal riposo. Alla fine, chiude con  5/7 dal campo (1/ 2 da 3 punti) e 1 assist.

Gli Hornets marciano con David West (22 punti e 8 rimbalzi) e  Chris Paul (19 punti, 10 assist e 6 rimbalzi). I Clippers, privi di Baron Davis, esibiscono il solito Blaker Griffin (21 punti e 13  rimbalzi): il re delle schiacciate non delude, ma il suo show non  evita la 37esima sconfitta dell'anno (21-37). Bargnani e Belinelli giocano e vincono, mentre Danilo Gallinari  si prepara a cominciare la nuova avventura a Denver. "Oggi primo allenamento e poi a cena con il mio agente per sistemare un po' di  cose nalla nuova città, scrive l'ala dalla sua pagina di Facebook.  Il 'Gallo', ceduto dai New York Knicks, potrebbe debuttare con la  maglia dei Nuggets nella sfida casalinga in programma stanotte contro  i Boston Celtics. Il condizionale è d'obbligo perché il mercato si chiuderaà poco prima della palla a due: l'azzurro, in teoria, potrebbe essere inserito in un affare al fotofinish.

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