13 marzo 2011

Nba, Belinelli trascina gli Hornets. Dallas ko coi Lakers

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Andrew Bynum, il migliore dei Lakers, in azione

La guardia bolognese segna 12 punti e contribuisce al successo casalingo di New Orleans, che supera 115-103 i Sacramento Kings. Los Angeles passa per 96-91 sul campo dei Mavericks con la prova maiuscola di Andrew Bynum

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Marco Belinelli segna 12 punti e contribuisce al successo casalingo di New Orleans, che supera 115-103 i Sacramento Kings. La guardia bolognese, titolare per  23'19", chiude con 3/7 al tiro e 1/ 3 dall'arco. Gli Hornets, che  hanno un record di 39-29, si godono il ritorno di Chris Paul. Il play, al rientro dopo lo stop per una commozione cerebrale, domina la scena  con 33 punti e 15 assist. Accanto a lui brilla David West (25 punti e  9 rimbalzi). I Kings (15-49), virtualmente già in vacanza, affondano  nonostante i 25 punti di Marcus Thornton, ex di turno.

Il sabato notte Nba offre almeno 3 big match. I Los Angeles Lakers passano per 96-91 sul campo dei Dallas Mavericks con la prova maiuscola di Andrew Bynum (22 punti e 15 rimbalzi), assistito sotto  canestro da Pau Gasol (18 punti). Kobe Bryant (16 punti e 5 rimbalzi)  gioca 32'56" e trema per una distorsione alla caviglia sinistra alla  fine del terzo periodo. "Pensavo di essermi rotto", dice la stella, capace invece di rientrare dopo un rapido controllo negli spogliatoi.  I Lakers, con un record di 47-20, soffiano ai Mavericks (47-19) il  secondo posto nella Western Conference. I texani alzano bandiera  bianca nonostante i 25 punti a testa realizzati da Dirk Nowitzki e Shawn Marion.

Il primato a Ovest è sempre saldamente nelle mani dei San Antonio Spurs (54-12) che si impongono per 115-107 sul parquet degli Houston Rockets (33-34) grazie ad uno show collettivo. Gli "speroni" segnano con 9 uomini e ben 8 vanno in doppia cifra. Il top scorer è Tony Parker (21 punti), seguito a ruota da Manu Ginobili  (19).

A Est, invece, si profila un testa a testa. I Chicago Bulls travolgono 118-100 gli Utah Jazz e con un record di 47-18 e con la sesta vittoria consecutiva affiancano i Boston Celtics (46-17) al primo posto della Conference. Il pubblico dello United Center si esalta per la presenza di Michael Jordan nella cerimonia che celebra il 20° anniversario del primo titolo conquistato dai tori nel 1991. I Bulls attuali non vogliono sfigurare nel confronto con  l'illustre passato: Derrick Rose e Luol Deng (26 punti) devastano la difesa dei Jazz (34-33) che provano invano ad aggrapparsi ad Al Jefferson (33 punti e 18 rimbalzi).

La prima testa di serie nel tabellone orientale dei playoff è ancora nel mirino dei Miami Heat (45-21) che asfaltano 118-85 i malcapitati Memphis Grizzlies (36-31). La corazzata della Florida, reduce dal successo sui Lakers, vola con i soliti Dwyane Wade (28  punti) e LeBron James (27 punti).

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