27 dicembre 2011

Nba made in Italy: vincono Gallinari, Bargnani e Belinelli

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Danilo Gallinari nel tentativo volante di recuperare un pallone destinato all'out: per lui e i Nuggets, un debutto eccellente (Getty)

Debutto perfetto per i tre italiani del basket Usa. I Nuggets del "Gallo" hanno trionfato in casa dei Mavericks campioni uscenti, successi in trasferta anche per Toronto (a Cleveland) e New Orleans sul parquet dei Phoenix Suns

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Tre vittorie in trasferta e il made in Italy comincia alla grande la regular season Nba. Danilo Gallinari e i Denver Nuggets debuttano passando per 115-93 sul campo dei Dallas Mavericks, campioni in carica in difficoltà. Andrea Bargnani e i Toronto Raptors si presentano con il 104-96 confezionato sul parquet dei Cleveland Cavaliers, mentre Marco Belinelli e i New Orleans Hornets esordiscono con il successo 85-84 in casa dei Phoenix Suns.

Nell'en plein azzurro spicca il tabellino di Gallinari. L'ala, che parte in quintetto e gioca 26'15", firma 15 punti (ma con 4/10 al tiro e 1/5 da 3 punti), 7 rimbalzi e 3 assist nel successo con cui  Denver apre le danze. I Nuggets, trascinati dai 27 punti di Ty Lawson, accendono i riflettori sui gravi problemi di Dallas. I Mavericks, al  secondo k.o. in altrettanti match, sono nulli in difesa. I texani  concedono 69 punti in meta' gara e all'intervallo sono sotto di 27: un disastro. Contano poco i 20 punti di Dirk Nowitzki in una squadra  lontana parente di quella che ha vinto il titolo 6 mesi fa.

Metamorfosi, si spera, anche per Toronto. I Raptors, disastrosi nel 2010-2011, partono col piede giusto. A Cleveland i canadesi fanno  centro con il contributo determinante di Bargnani: il lungo romano, titolare per 30'06", chiude con 13 punti (5/12 al tiro, 1/ 4 da 3  punti) e 6 rimbalzi. Il Mago lascia il segno nel quarto periodo: con il match in bilico, mette a segno due canestri determinanti. Con il  romano, nel momento clou brillano anche DeMar DeRozan e Jose' Calderon (15 punti a testa). I Cavaliers, non esattamente una corazzata della  lega, si arrendono nonostante i 18 punti di Ramon Sessions. Falsa partenza, invece, per Kyrie Irving: la prima scelta del draft 2011  produce solo 6 punti (2/12 al tiro) e 7 assist.

Da 10, quanti sono i punti a referto, il debutto di Belinelli. La guardia bolognese, titolare per 30'24", porta il suo mattoncino con 4/11 al tiro (ma 0/5 da 3 punti) e 5 rimbalzi. Gli  Hornets, un cantiere aperto dopo la cessione di Chris Paul, ringraziano uno degli ultimi arrivati: Eric Gordon segna 20 punti e  stende i Suns con il tiro decisivo a 4"2 dalla sirena. La vittoria è ancora una sconosciuta per il quarto ambasciatore del basket tricolore. I Los Angeles Lakers cadono per 100-91 sul campo dei Sacramento Kings: i gialloviola incassano la seconda sconfitta  nell'era del coach Mike Brown, che tra gli assistenti schiera anche  Ettore Messina. I 29 punti di Kobe Bryant (10/24 al tiro), i 19 di  Metta World Peace e i 15 di Pau Gasol non bastano. I Lakers alzano  bandiera bianca contro i Kings di Marcus Thornton (27 punti) e Tyreke  Evans (20 punti).

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