31 dicembre 2011

Il Mago tira 30 punti dal cappello, ma Toronto cade a Dallas

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Mago da 30 punti, ma Raptors comunque sconfitti a Dallas

Nella notte Nba nonostante una straordinaria prestazione di Andrea Bargnani i Raptors hanno ceduto 99-86 ai Mavericks. Cattive notizie anche per Belinelli che mette a segno 8 punti nella sconfitta degli Hornets contro i Phoenix Suns. Vince ancora Miami

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Trenta e lode per Andrea Bargnani, ma Toronto finisce k.o. a Dallas. Il 'mago' segna 30 punti  nel match che i Raptors (1-2) perdono per 99-86 in casa dei Mavericks (1-3). I campioni in carica centrano il primo successo stagionale dopo aver aperto l'annata con 3 sconfitte consecutive. Toronto, invece, colleziona il secondo stop di fila nonostante la prova maiuscola del  lungo romano, che da' spettacolo nell'ultimo impegno del 2011. Bargnani, titolare per 41'59", fa una figura egregia nel confronto diretto con Dirk Nowitzki chiudendo con 11/18 al tiro (2/3 da 3 punti), 7 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata. Il primo tempo dell'azzurro, in particolare, è vicino alla perfezione: 7/ 8 dal campo e 18 punti all'intervallo. Toronto, spinta anche dai 20 punti di Leandro Barbosa, prova a prendere il largo nel terzo periodo con un  parziale di 14-0. I canadesi, avanti 68-61 a 3'56" dalla fine della  frazione, subiscono il prepotente ritorno di Dallas. I Mavericks replicano con un eloquente 16-2, prendono in mano il match e non si  voltano più indietro. I texani ringraziano Ian Mahinmi, protagonista  a sorpresa: il centro francese produce 19 punti in 28'50" e ruba la scena a Nowitzki, che si ferma a 18 punti in una serata non memorabile (7/16 al tiro).

"Nel secondo tempo abbiamo accusato un po' di stanchezza. Quando ci siamo trovati avanti 68-61, avremmo dovuto essere un po' più scaltri, un po' più furbi: avevamo un vantaggio, ma ce lo siamo fatti mangiare in una manciata di secondi", dice Bargnani analizzando la gara. "E' difficile difendere su Nowitzki, perchè lui crea comunque spazio e chance per i compagni – aggiunge -. Su questo campo, si finisce per concedere sempre qualcosa ai Mavs".

L'anno finisce male anche per Marco Belinelli. La guardia bolognese segna solo 8 punti nella sconfitta casalinga dei New Orleans Hornets (1-2), superati 93-78 dai Phoenix Suns (1-2). 'Beli', titolare per 35'30", incappa in una serata storta al tiro (3/13 e 2/6 da 3 punti) ma dà un contributo notevole sotto i tabelloni (10  rimbalzi). Le mani degli Hornets sono a dir poco fredde: New Orleans chiude con un pessimo 28,9% dal campo, contano poco i 17 punti di Carl  Landry, i 12 di Jarrett Jack e i 10 (con 16 rimbalzi) di Emeka Okafor. Phoenix cancella lo zero dalla casella delle vittorie pescando un  jolly in panchina: Hakim Warrick produce 18 punti in 25' ed è il top  scorer dei Suns che possono contare sulla solita quantità di assist (12) sfornati da Steve Nash.

A festeggiare un capodanno perfetto saranno i Miami Heat (4-0), ancora imbattuti dopo il successo per 103-101 sul parquet dei  Minnesota Timberwolves (0-3). LeBron James detta legge con 34 punti e 10 assist ma a decidere la sfida, come già capitato sul campo di Charlotte, è Dwyane Wade. La guardia segna 19 punti, uno in meno rispetto a Chris Bosh, e blinda la vittoria con il canestro a 4"6 dalla sirena: Wade decolla sull'assist di James e appoggia al  tabellone il pallone che vale il poker.

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