06 gennaio 2012

Nba, Chris Bosh spinge Miami alla vittoria contro Atlanta

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Chris Bosh ha messo a segno ben 33 punti nella vittoria contro Atlanta (Getty)

Grazie ai 33 punti della stella americana e ai 29 di Mario Chalmers, gli Heat si sono imposti 116-109 sugli Hawks. Gli Spurs hanno travolto i Mavericks per 93-71. Serata storta per i Lakers sconfitti per 107-96 sul parquet dei Portland Trail Blazers

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Una sola stella basta a Miami. Senza gli acciaccati LeBron James e Dwyane Wade, gli Heat (7-1) si affidano a Chris Bosh per vincere 116-109 la maratona di 3 overtime sul campo degli Atlanta Hawks (4-3). Bosh chiude con 33 punti, 14 rimbalzi e 5 assist in una serata memorabile, impreziosita dalla tripla (una rarità per l'ala) infilata a 0"6 dalla fine dei 48  minuti regolamentari. Miami ringrazia anche il monumentale Mario Chalmers (29 punti, 8 assist e 7 rimbalzi) e Udonis Haslem (14 punti e 11 rimbalzi). Atlanta resta a mani vuote nonostante i 20 punti di Joe Johnson e i 17 di Josh Smith.

Serata storta per i Los Angeles Lakers (4-4) sconfitti per 107-96 sul parquet dei Portland Trail Blazers (5-1). Kobe Bryant deve fare i conti con i problemi al polso destro ma firma comunque 30 punti (13/24 al tiro), Andrew Bynum ne aggiunge 21 (con 12 rimbalzi) e Pau  Gasol ne mette 19: tutto inutile per i Lakers che vengono travolti nel terzo periodo, quando Portland piazza un parziale di 32-18. I Trail  Blazers volano con i 31 punti di Gerald Wallace e i 28 di LaMarcus  Aldridge.

I Lakers non sono l'unica big in difficoltà. Stanno peggio, forse, i campioni Nba. I Dallas Mavericks (3-5) perdono nettamente il derby texano sul campo dei San Antonio Spurs (5-2), che si impongono 93-71 nonostante l'assenza di Manu Ginobili, appena operato alla mano sinistra. Gli speroni portano 5 uomini in doppia cifra e il miglior marcatore è il panchinaro Matt Bonner, con 17 punti e 5 triple realizzate. Per Dallas è notte fonda: Jason Terry segna 12 punti, ma fa notizia la serataccia di Dirk Nowitzki. Il tedesco si ferma a quota 6 con un pessimo 3/11 dal campo.

Sorridono infine i Sacramento Kings (3-5) che piegano i Milwaukee Bucks (2-4) per 103-100 e regalano la prima gioia al  neo-allenatore Keith Smart, subentrato a Paul Westphal nel primo cambio stagionale in panchina. I californiani fanno centro con le prestazioni eccellenti delle guardie titolari: 27 punti per Marcus Thornton, 26 per Tyreke Evans. Milwaukee si arrende nonostante i 31  punti dell'ex romano Brandon Jennings.

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