17 gennaio 2012

Nba, i Lakers superano Dallas. Male gli Hornets di Belinelli

print-icon
hay

Haywood e Bynum in una fase della sfida fra i Lakers e i Mavericks, vinta da Los Angeles (Getty)

Nonostante un Bryant non in grande spolvero, Los Angeles batte i campioni in carica 73-70. Appena 2 punti per la guardia azzurra nella sconfitta di New Orleans contro Portland. Notte fonda anche per i Raptors, ancora privi di Bargnani

LOCKOUT NBA: Cosa è successo?

Marco Belinelli stecca e New Orleans affonda. La guardia azzurra segna solo 2 punti, con un pessimo 1/8 al tiro, nel match casalingo che gli Hornets (3-10)  perdono per 84-77 contro i Portland Trail Blazers (8-5), guidati dagli ispirati LaMarcus Aldridge (22 punti e 9 rimbalzi) e Nicolas Batum (19 punti e 6 rimbalzi). New Orleans prova ad aggrapparsi ai 21 punti di Jarrett Jack ma non esce dalla crisi: nel Martin Luther King Day si  materializza la decima sconfitta nelle ultime 11 gare.

E' notte fonda anche per i Toronto Raptors (4-10), ancora privi dell'infortunato Andrea Bargnani e ancora battuti. I canadesi cadono  per 93-84 sul campo degli Atlanta Hawks (10-4) e incassano il quinto ko di fila. Atlanta fa la voce grossa con Josh Smith (28 punti) e Joe Johnson (27), chiudendo i conti con il 20-13 nell'ultimo quarto. Nel ricco programma spicca la vittoria in trasferta che gli Oklahoma City Thunder (12-2) di Kevin Durant e Russell Westbrook (26) colgono per 97-88 sul parquet incrociato dei Boston Celtics (4-8), sempre più in  crisi. Per i Thunder, il successo vale anche il miglior record  dell'intera lega.

Oklahoma City, infatti, approfitta della giornata storta per i Chicago Bulls (12-3), battuti 102-86 sul campo dei Memphis Grizzlies (6-6). I tori non schierano Derrick Rose, out per problemi ad un alluce, e dormono per 3 periodi: precipitano fino a -27, poi risalgono fino a -9. I 20 punti di Luol Deng e i 17 di CJ  Watson non bastano per la rimonta: Memphis non trema e vince con le  ottime prove di Rudy Gay (24 punti) e Mike Conley (20).

Sorridono i Los Angeles Lakers (10-5), che piegano i Dallas Mavericks (8-6) campioni in carica per 73-70. Kobe Bryant (14 punti con 7/22 al tiro) non è in grande spolvero e tocca a Derek Fisher (13 punti) infilare la tripla decisiva a 3"1 dalla sirena. Tra i  californiani, menzione speciale per Andrew Bynum (17 punti e 15  rimbalzi). Tempi duri per New York: i Knicks (5-6) cedono in casa agli Orlando Magic (9-3), che passano 102-93 al Madison Square Garden. Gli  ospiti non esibiscono Dwight Howard in versione Superman (8 punti e 10 rimbalzi, 6 falli) ma martellano da 3 punti: 17/35, con Ryan Anderson in versione cecchino (30 punti, 7/13 dall'arco). I Knicks si affidano ai 33 punti di Carmelo Anthony: abbastanza per restare in partita, troppo poco per vincere

Discuti di Nba nel forum del grande basket Usa

Tutti i siti Sky