25 gennaio 2012

Immenso Bargnani: rientra, segna 36 punti e rialza i Raptors

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Andrea bargnani è stato autore di una prestazione monumentale contro i Suns (Getty)

Il Mago è tornato in campo dopo l'infortunio e la sua monumentale prestazione ha permesso a Toronto di battere i Phoenix Suns 99-96 e tornare al successo dopo 8 sconfitte consecutive. Vincono anche New York e Miami. Howard entra nella storia di Orlando

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Andrea Bargnani rientra e segna 36 punti, Toronto si sveglia e torna a vincere. Il Mago, assente da 6 partite per un infortunio al polpaccio, ricomincia da dove si era fermato una decina di giorni fa. Giocava da all star prima del guaio  muscolare, gioca da all star dopo aver smaltito il problema. Il lungo romano confeziona la miglior prestazione  stagionale e firma la vittoria che i Raptors (5-13) ottengono per 99-96 sul campo dei  Phoenix Suns (6-11). Con il rientro dell'azzurro, Toronto esce dal  tunnel: primo successo dopo 8 sconfitte consecutive.

Bargnani, titolare per 42'16", chiude con 10/21 al tiro (4/6 da 3 punti e un impressionante 12/12 ai liberi), 6 rimbalzi, 2 assist, 2  recuperi e 1 stoppata. Meglio di così, non si può. Il terzo periodo del Mago, in particolare, è devastante: 13 punti consecutivi e 18 nella frazione per lanciare i Raptors, che volano anche a +12.  Bargnani è un rebus costante per la difesa dei Suns: lontano dal  canestro ha lo spazio per colpire, quando penetra subisce fallo e raccoglie i frutti in lunetta. Toronto, che trova anche i 19 punti di Leandro Barbosa e i 18 di Joe Johnson, regge quando Phoenix prova a rimontare. I Suns, penalizzati dall'espulsione di Robin Lopez nel  secondo periodo, affondano nonostante le doppie doppie di Marcin  Gortat (21 punti e 12 rimbalzi) e dell'eterno Steve Nash (17 punti e  14 assist).

La splendida serata di Bargnani fa passare in secondo piano i  risultati delle altre 4 partite disputate senza italiani in campo. I New York Knicks (7-10), reduci da 6 sconfitte, si rialzano passeggiando per 111-78 in casa dei derelitti Charlott Bobcats (3-15). LeBron James (18 punti) è solo normale contro la sua ex squadra: tocca a Chris Bosh (35 punti) guidare i Miami Heat (12-5) al 92-85 casalingo sui Cleveland Cavaliers (6-10). Dwight Howard segna 14 punti e diventa il miglior realizzatore nella storia degli Orlando Magic (12-5), che festeggiano vincendo 102-83 in casa degli Indiana Pacers (11-5). Infine, i Portland Trail Blazers (11-7) battono i Memphis  Grizzlies (10-7) per 97-84 imponendo alla franchigia del Tennessee il semaforo rosso dopo 7 vittorie.

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