09 febbraio 2012

Super Bowl, Cnn caccia il giornalista per tweet anti-Beckham

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Il tweet incriminato: "Nessun vero uomo comprerebbe le mutande di Beckham..."

Il commentatore Roland Martin aveva postato su Twitter un giudizio considerato offensivo per la comunità gay. Qualcosa tipo: nessun vero uomo correrebbe da H&M a comprare quelle dannate mutande... Sospeso dalla sua tv. FOTO E IL VIDEO DI BECKS

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Galeotto fu Twitter. Ma anche ingenuo, per non infierire oltre, il commentatore Roland Martin. La cable tv di Atlanta, infatti, ieri lo ha sospeso a causa dei tweets (uno in particolare) da lui postati durante il Super Bowl di domenica notte vinto dai New York Giants. Motivo? Critiche, diciamo così, non gradite alla pubblicità della nuova linea di biancheria intima firmata David Beckham per la grande catena internazionale H6M.

Molti followers, del resto, hanno inteso il tweet di Martin come un'offesa alla comunità gay, nonostante lui si sia affrettato a smentire. Cosa dice nel cinguettio incriminato? Qualcosa tipo: non c'è nessun vero uomo che correrebbe a comprare le dannate mutande di Beckham da H&M... (bruhs è l'equivalente, in slang afro-americano, di brothers). Martin si è difeso sostenendo che, in realtà, il target del suo commento non erano affatto gli omosessuali, ma piuttosto gli appassionati di football, ovvero i milioni di ruvidi tifosi disinteressati alla pubblicità durante i brividi di un match attesissimo. Sarà. Fatto sta che l'intemerata, ritenuta politicamente molto scorretta dalla rete tv, gli è costata cara assai.

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