12 febbraio 2012

Nba, Lin trascina ancora i Knicks. D'Antoni: "E' un leader"

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Jeremy Lin a canestro nella sfida contro i Minnesota Timberwolves (Getty)

Quinta vittoria consecutiva per New York con la nuova stella di origine taiwanese ancora in evidenza nel 100-98 contro i Minnesota Timberwolves. I Nuggets vincono senza Gallinari. Ottimo successo dei Mavericks campioni uscenti

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E sono 5. New York vince ancora, ovviamente con Jeremy Lin sempre protagonista. I Knicks  (13-15) passano per 100-98 sul campo dei Minnesota Timberwolves  (13-15) e centrano il quinto successo consecutivo: anche la cinquina è griffata dalla prestazione di Lin, nuova stella del team allenato  da Mike D'Antoni. La guardia 23enne chiude con 20 punti, 8 assist e 6 rimbalzi. L'8/24 al tiro non è brillante, ma non si può chiedere di  più ad un giocatore che, nell'arco di una settimana, è passato dal  fondo della panchina al ruolo di titolarissimo con oltre 35' di impiego.

"Eravamo tutti stanchi, ma alla fine è arrivata una vittoria  in trasferta. Non molliamo mai", dice Lin, che a 4"9 dallo scadere porta in vantaggio i Knicks con un libero pesantissimo e riscatta,  almeno in parte, il pessimo 1/13 al tiro nella ripresa. "E' merito di tutta la squadra", prosegue il giocatore di origine taiwanese, che  comincia a riscuotere il consenso dei tifosi anche in trasferta. "So che era un po' stanco", dice D'Antoni. "Ma la sua  leadership in campo è di valore immenso", aggiunge il coach, che  grazie alle prestazioni del 'carneade' ha puntellato, almeno per ora, una panchina traballante.

Nella serata senza italiani in campo, spicca la  vittoria che i Denver Nuggets (16-12), privi dell'infortunato Danilo  Gallinari, colgono per 113-109 sul parquet degli Indiana Pacers  (17-10). La formazione del Colorado interrompe la serie di 5 k.o.  consecutivi grazie alle performance di Ty Lawson (27 punti) e Arron  Afflalo (23 punti, 12 nel quarto periodo). Menzione speciale, infine, per la maratona che i Dallas  Mavericks (17-11) si aggiudicano per 97-94 contro i Portland Trail  Blazers (15-13) dopo 2 tempi supplementari. I campioni in carica  sorridono con i 20 punti di Dirk Nowitzki, decisivo nonostante gli  errori nel finale dei tempi regolamenti e del primo overtime. I 33  punti e i 12 rimbalzi di LaMarcus Aldridge non evitano l'amaro epilogo per i Trail Blazers.

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