06 marzo 2012

Nba, il Gallo torna e Denver canta. Belinelli invece va ko

print-icon
gal

Gallinari rientra dopo un mese, gioca 17 minuti e segna 4 punti

I Nuggets salutano il rientro di Gallinari, reduce da un lungo stop per un infortunio alla caviglia, battendo Sacramento. Ennesima serata storta, invece, per Belinelli. Il bolognese segna 18 punti ed è il top scorer di New Orleans, ma Portland vince

FOTO - All Star Weekend, Jeremy Evans vola più in alto di tutti - La Nba sbarca a Disneyland: e gli All Star diventano eroi animati - Fuga di capitali all’estero: gli emigranti con la valigia firmata - Lisa, la pornostar che tifa Lakers - Francesca Frigo, la sexy tifosa di LeBronSfoglia l’album della Nba

Danilo Gallinari torna dopo un  mese e vince. Marco Belinelli, invece, continua a segnare e a perdere. I Denver Nuggets salutano il rientro del Gallo, reduce da un lungo stop per un infortunio alla caviglia. L'ala gioca 17"32 e segna 4 punti (con 3 rimbalzi, 1 assist e 1 recupero) nel match casalingo  che la formazione del Colorado vince all'overtime per 119-116 contro i Sacramento Kings (12-26).

Denver vola con i 30 punti di Arron Afflalo e con i 20 di Kenneth Faried. A decidere la sfida, nel supplementare, è Ty Lawson  (16 punti, 13 assist e 7 rimbalzi):è sua la tripla che spezza definitivamente l'equilibrio a 4" dalla sirena. "Grande partita, è stato splendido tornare in campo con i miei compagni", dice Gallinari, dalla sua pagina su Facebook, chiudendo la giornata  positiva.

Ennesima serata storta, invece, per Belinelli. La guardia bolognese segna 18 punti ed è il top scorer di New Orleans. Gli Hornets (9-29), però, cedono per 86-74 sul campo dei Portland Trail  Blazers (19-19) e falliscono l'appuntamento con la decima vittoria di  una stagione a dir poco complicata. L'azzurro, titolare per 33'49", chiude con 8/14 al tiro (1/4 da 3) e 5 rimbalzi. Portland, guidata dai 19 punti di Nicolas Batum, prende il largo nel terzo periodo con un  parziale di 15-0 e fa calare il sipario. Lottano fino alla fine invece i Toronto Raptors (12-26) sempre privi di Andrea Bargnani. La  formazione canadese deve arrendersi allo strapotere di Dwight Howard  (36 punti e 13 rimbalzi) che trascina gli Orlando Magic (25-14) al  successo esterno per 92-88.

Nei quartieri alti, tutto facile per i Chicago Bulls (32-8). La miglior squadra della lega passeggia per 92-72 sul proprio parquet contro gli Indiana Pacers (23-13). I tori non hanno  bisogno di spremere il play Derrick Rose (13 punti e 9 assist). Luol  Deng è il miglior marcatore con 20 punti. Nella Western Conference, infine, gli Oklahoma City Thunder  (30-8) consolidano il primato con la vittoria per 95-91 sui Dallas  Mavericks (22-17) campioni in carica. Kevin Durant (22 punti con 6/18  al tiro) e Russell Westbrook (24 con 6/20) non brillano per  precisione: tocca a James Harden (16 punti totali e 14 nel quarto  periodo) decidere la gara. I Mavs, nonostante i 27 punti di Dirk  Nowitzki, si arrendono nel match che somiglia molto ad un passaggio di testimone.

Commenta i risultati della Nba nel Forum

Tutti i siti Sky