07 marzo 2012

Nba, Lakers al tappeto. Miami invece rialza la testa

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Kobe Bryant non basta ai Lakers, stesi dai Pistons

Serata storta per Kobe Bryant e Los Angeles, battuti all'overtime per 88-85 in casa dei Detroit Pistons. Gli Heat dopo due sconfitte consecutive travolgono i New Jersey Nets per 108-78. LeBron James domina la scena con 21 punti. E Dallas batte New York

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I Miami Heat (29-9) rialzano la testa dopo due sconfitte consecutive e travolgono i New Jersey Nets  (12-27) per 108-78. LeBron James domina la scena con 21 punti, il rientrante Chris Bosh ne firma 20 dopo aver saltato 3 match per la morte della nonna. Dwyane Wade si ferma a quota 13 e non mette piede in campo nel secondo tempo, che comincia con lo score di 64-37. I Nets sono uno sparring partner, i 16 punti di Deron Williams non servono a  nulla.

Serata storta per Kobe Bryant e i Los Angeles Lakers (23-15), battuti all'overtime per 88-85 in casa dei Detroit Pistons (13-26). Bryant ha il merito di mandare alla partita al supplementare, ma alla fine chiude con 22 punti e un modesto 8/26 al tiro. I Lakers finiscono al tappeto nonostante la prova maiuscola dei lunghi: Andrew Bynum  mette a referto 30 punti e 14 rimbalzi, Pau Gasol risponde con 20 e 10 (oltre a 6 assist). Detroit si toglie una delle poche soddisfazioni  stagionali con i 34 punti di Rodney Stuckey.

Sono i 28 punti di Dirk Nowtizki, invece, a spingere i Dallas Mavericks (23-17) al successo interno per 95-85 sui New York Knicks (18-20). I campioni, avanti anche di 19 punti nel terzo periodo, rischiano di rovinare tutto nell'ultima frazione: New York piazza un parziale di 15-0 e rimette la testa avanti. Ci pensa Nowitzki, con 11  punti nei 5 minuti finali, a sistemare tutto. New York si arrende, non bastano i 26 punti di Amar'e Stoudamire e i 14 di Jeremy Lin, che tira maluccio (4/13). Il programma della serata è stato completato dalle vittorie di Boston, Atlanta e Charlotte su Houston, Indiana e Orlando.

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