18 marzo 2012

Nba, vincono Gallinari e Belinelli. Disfatta per Toronto

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Danilo Gallinari sta recuperando la miglior condizione dopo lo stop di un mese per l'infortunio alla caviglia (getty)

Venti punti a testa per gli italiani in forza a Denver (98-91 sui Boston Celtics) e agli Hornets (102-94 ai Nets). Steccano invece i Raptors del Mago, sconfitti per 107-103 sul campo degli Charlotte Bobcats, la peggior squadra della lega

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Danilo Gallinari e Marco Belinelli sorridono con 20 punti a testa, Andrea Bargnani stecca con Toronto. Due vittorie e una sconfitta nel bilancio del sabato azzurro sui parquet della Nba. E' pieno il bicchiere di Gallinari, che firma 20 punti nel successo casalingo dei Denver Nuggets per 98-91 sui Boston Celtics. L'ala, titolare per 32'09", è il top scorer dei suoi. Il "gallo" chiude con 5/11 al tiro (3/5 da 3 punti), 5 rimbalzi e 3 assist, compreso quello strepitoso offerto a Kenneth Faried (18 punti e 16 rimbalzi) con un passaggio dietro la schiena. L'ex giocatore dell'Olimpia Milano sta recuperando la miglior condizione dopo lo stop di un mese per l'infortunio alla caviglia: nelle ultime 3 partite, il numero 8 viaggia alla media di 18 punti ed è sempre più al centro del gioco di Denver.
Boston, sotto anche di 17 punti, si arrende nonostante i 22 punti dei veterani Paul Pierce e Kevin Garnett. E' ricco anche il tabellino di Belinelli, determinante nel 102-94 con cui i New Orleans Hornets passano sul campo dei New Jersey Nets (15-31). La guardia bolognese, impiegata per 30'57", mette a referto un ottimo 8/13 al tiro. Tra i 20 punti dell'azzurro, miglior marcatore con Chris Kaman, pesano soprattutto i 3 infilati a 16"8 dalla sirena: la tripla lancia gli Hornets sul 100-94 e di fatto chiude i conti. Il 20 è il numero della partita, visto che è anche lo score di Deron Williams e Anthony Morrow: troppo poco, però, per evitare il k.o. casalingo dei Nets, traditi dall'imprecisione di Kris Humphries (8 punti e 16 rimbalzi con 3/10 al tiro).

Sono bagnate anche le polveri di Bargnani, che non va oltre gli 11 punti (4/10 al tiro e ben 7 palle perse) nel match perso dai Toronto Raptors per 107-103 sul campo dei pessimi Charlotte Bobcats, peggior squadra della lega. I canadesi, avanti di 10 punti a metà gara con l'ispirato Jeeryd Bayless (29 punti), rovinano tutto con un disastroso terzo periodo: Charlotte piazza un mortifero parziale di 38-14 e prende in mano il match con Gerald Henderson (24 punti), D.J. Augustin (23 e 11 assist) e Corey Maggette (21 punti). "Nel primo tempo eravamo concentrati, ma nel terzo periodo abbiamo concesso 38 punti: evidentemente non eravamo pronti a livello mentale quando siamo tornati in campo", dice Bargnani analizzando la gara. Nei quartieri alti della Nba, spicca la vittoria che i Chicago Bulls (37-10) colgono tra le mura amiche per 89-80 contro i Philadelphia 76ers. I tori, con il miglior record della lega, si impongono nonostante l'assenza del play Derrick Rose. A comandare le operazioni è C.J. Watson (20 punti). Sono 27, infine, i punti con cui Dirk Nowitzki griffa il successo dei Dallas Mavericks si aggiudicano il derby texano con i San Antonio Spurs per 106-99.

I risultati della notte:
Los Angeles Clippers-Houston Rockets 95-91
Indiana Pacers-New York Knicks 88-102
New Jersey Nets-New Orleans Hornets 94-102
Chicago Bulls-Philadelphia 76ers 89-80
Dallas Mavericks-San Antonio Spurs 106-99
Denver Nuggets-Boston Celtics 98-91
Utah Jazz-Golden State Warriors 99-92

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