02 aprile 2012

Bargnani guida i Raptors, Belinelli non basta agli Hornets

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Andrea Bargnani ha messo a segno 18 punti nel successo dei Raptors sui Wizards (Getty)

La notte Nba porta una vittoria e una sconfitta per gli azzurri in campo. Il mago firma 18 punti, 8 rimbalzi e 4 assist nel successo per 99-92 di Toronto su Washington. I 14 punti del bolognese non bastano a New Orleans per evitare il ko con Phoenix

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Vittoria per Andrea Bargnani, sconfitta per Marco Belinelli. Bilancio in equilibrio nella domenica  azzurra sui parquet della Nba. Bargnani, con 18 punti, ha contribuito al successo casalingo che i Toronto Raptors (18-35) hanno ottenuto per 99-92 sui Washington Wizards (12-40). Il lungo romano, titolare per 30'59", è stato il top scorer dei suoi con 6/15 al tiro (0/3 da 3 punti). Bargnani ha messo a referto anche 8 rimbalzi e 4 assist in una gara che i Raptors hanno condotto sin dall'inizio. Toronto è volata  anche a +15 nel quarto periodo prima della parziale rimonta di Washington, guidata dai 18 punti di Jordan Crawford e dai 16 di Kevin  Seraphin.

"Chi è partito dalla panchina ha giocato benissimo, abbiamo costruito un ampio vantaggio tra il terzo e il quarto periodo. In quei momenti abbiamo difeso un po' meglio, ma non è stata una prestazione  perfetta. Abbiamo vinto e sono contento", ha detto Bargnani commentando la partita. E' andata male invece a Belinelli. I 14 punti e i 7 rimbalzi della guardia bolognese (6/14 al tiro e 1/4 da 3 punti), titolare per 34'19", non sono bastati ai New Orleans Hornets (13-40), caduti per 92-75 sul campo dei Phoenix Suns (26-26) trascinati da Jared Dudley (21 punti).  Tabellino decisamente piu' ricco per Kobe Bryant: 40 punti nel 120-112 con cui i Los Angeles Lakers (33-20) hanno regolato i Golden State Warriors (20-31). I gialloviola attendono di conoscere nel dettaglio le condizioni di Andrew Bynum, costretto a  lasciare il campo nelle fasi iniziali del match per un infortunio alla caviglia.

Ad aprire la domenica Nba sono state le batoste incassate dalle due corazzate della Eastern Conference. I Chicago Bulls (42-12), miglior squadra dell'intera lega, sono stati battuti per 92-78 sul campo degli Oklahona City Thunder (40-12), numero 1 della Western Conference, nel big match della giornata. I Thunder, che come i Bulls  sono già qualificati per i playoff, hanno dominato con i 27 punti di  Russell Westbrook (10/18 al tiro) e i 26 (con 10 rimbalzi) di Kevin  Durant. Oklahoma City ha 'ucciso' la partita con il parziale di 31-12 nel terzo periodo, lasciando le briciole ai tori che per la decima gara consecutiva hanno dovuto fare a meno dell'infortunato Derrick Rose. La presenza di tutte le stelle non ha evitato una lezione ai Miami Heat (37-14), asfaltati per 91-72 dai Boston Celtics (30-22) che hanno esibito uno stellare Rajon Rondo. Con 16 punti, 14 assist e 11 rimbalzi, il play ha messo a referto la quinta 'tripla doppia' della stagione. Gli Heat, che hanno tirato con un pessimo 34,8%, si sono arresi nonostante i 23 punti di LeBron James.

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