05 aprile 2012

Nba, Bargnani vola e Toronto cala il tris consecutivo

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L'azzurro ha messo a referto anche 5 rimbalzi e 2 assist (Getty)

L'azzurro con 24 punti trascina i Raptors contro Philadelphia e regala alla sua squadra la terza vittoria consecutiva in regular season. L'altro azzurro Marco Belinelli meno incisivo: 5 punti nel successo di New Orleans contro Denver

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Andrea Bargnani illumina la scena e Toronto cala il tris. L'azzurro segna 24 punti e i Raptors (20-35) passano per 99-78 sul campo dei Philadelphia 76ers (29-25), centrando il terzo successo consecutivo e il quarto nelle ultime 5 partite. Il lungo romano, titolare per 34'02", chiude con 8/15 al tiro (3/7 da 3 punti), 5 rimbalzi e 2 assist. Toronto prende in mano la partita nel terzo periodo, con un parziale di 24-15 e Bargnani si mette in evidenza con 2 triple, una delle quali si trasforma in un gioco da 4 punti. I canadesi dominano a rimbalzo (46-29) e esibiscono una difesa eccellente dopo l'intervallo: Philadelphia, all'ottavo ko nelle ultime 12 gare, segna appena 22 punti nella seconda parte della gara e nel quarto periodo si ferma a quota 7, con un eloquente 3/20 al tiro. I padroni di casa escono tra i 'booo' dei propri tifosi. C'e' poco azzurro nella sfida che i New Orleans Hornets (14-40) vincono 94-92 contro i Denver Nuggets (29-25). Marco Belinelli, in campo solo 18'12", contribuisce al successo con soli 5 punti (2/7 al tiro e 1/5 da 5 punti). Dopo 3 mesi, New Orleans recupera Eric Gordon: la guardia segna 15 punti (top scorer con Trevor Ariza) e si riprende il posto in quintetto, togliendo spazio e minuti al bolognese. Denver finisce k.o, nonostante i 22 punti di Ty Lawson. Danilo Gallinari assiste dalla panchina: la frattura al pollice sinistro e' quasi un ricordo, il rientro dell'ala sembra imminente.

Al di là  delle vicende tricolori, il top della serata è rappresentato dal big match che i Miami Heat (39-14) si aggiudicano per 98-93 contro gli Oklahoma City Thunder (40-14) nel promo della possibile finalissima. LeBron James (34 punti, 7 rimbalzi e 10 assist) trascina la corazzata della Florida in una gara 'vera' tra la seconda forza della Eastern Conference e la prima della Western. Oklahoma City puo' sempre contare su Kevin Durant (30 punti) e Russell Westbrook (28 punti), che nel secondo quarto non esita ad usare le maniere forti per impedire a James di schiacciare. Il 'prescelto' si da' da fare su entrambi i lati del campo, distinguendosi per la difesa che limita Durant (11/21 al tiro). Oklahoma City prova a scappare nel primo tempo (+11), Miami tenta la fuga nel secondo (+9). Alla fine gli Heat, privi del miglior Dwyane Wade (19 punti con 7/18 al tiro), vincono in volata. Equilibrio anche nell'altro appuntamento clou: a Los Angeles, i Lakers (35-20) si impongono per 113-108 nel derby in casa dei Clippers (32-22) e consolidano il primato nella Pacific Division. I gialloviola volano con un enorme Andrew Bynum (36 punti e 8 rimbalzi) e con il 'solito' Kobe Bryant (31). I Clippers masticano amaro: non bastano i 28 punti di Caron Butler e i 22 di Chris Paul.

I risultati della notte:

Philadelphia 76ers-Toronto Raptors 78-99;
Washington Wizards-Indiana Pacers 96-109;
Boston Celtics-San Antonio Spurs 86-87;
Atlanta Hawks-Charlotte Bobcats 120-93;
Miami Heat-Oklahoma City Thunder 98-93;
Milwaukee Bucks-Cleveland Cavaliers 107-98;
New Orleans Hornets-Denver Nuggets 94-92;
Minnesota Timberwolves-Golden State Warriors 94-97;
Dallas Mavericks-Memphis Grizzlies 95-85;
Utah Jazz-Phoenix Suns 105-107;
Portland Trail Blazers-New Jersey Nets 101-88;
Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 108-113.

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