18 aprile 2012

San Antonio stende i Lakers, New York affonda Boston

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Carmelo Anthony protagonista del successo dei Knicks contro i Celtics (Foto Getty)

Tony Parker, con 29 punti e 13 assist, trascina gli Spurs al netto successo per 112-91 sul  parquet di Los Angeles. Notte Nba all'insegna della tripla doppia di Carmelo Anthony, che spinge i Knicks alla vittoria sui Celtics

San Antonio stende i Lakers, New York affonda Boston con una pioggia di 'bombe' e con la tripla  doppia di Carmelo Anthony. Tony Parker, con 29 punti e 13 assist,  trascina i San Antonio Spurs (44-16) al netto successo per 112-91 sul  parquet dei Los Angeles Lakers (39-23) che, ancora privi  dell'acciaccato Kobe Bryant, incassano la peggior sconfitta dell'anno.

Gli speroni texani, in vetta alla Western Conference, prendono  il largo nel secondo periodo (36-19) e non offrono ai gialloviola la  chance di rientrare. San Antonio si gode l'ispirato Tim Duncan (19  punti e 8 rimbalzi) e puo' contare sul contributo di Manu Ginobili (15 punti in 26'). I Lakers alzano bandiera bianca nonostante i 21 punti  di Andrew Bynum e i 16 a testa di Pau Gasol e Matt Barnes.

C'è la firma di Anthony (35 punti, 12 rimbalzi e 10 assist) sul successo casalingo che i New York Knicks (32-29) ottengono per 118-110 contro i Boston Celtics (36-26). Il numero 7 è la star del Madison  Square Garden, ma il pubblico impazzisce anche per i cecchini che  martellano il canestro dei Celtics. I Knicks chiudono con un  impressionante 19/32 da 3 punti, grazie soprattutto alla precisione di Steve Novak (25 punti con 8/10 dalla lunga distanza), miglior tiratore dall'arco dell'intera lega, e di J.R Smith (25 punti con 8/16 al tiro e 7/10 da lontano). La formazione di casa decolla nel secondo periodo: 40 punti e 11 triple a bersaglio.

Gli altri risultati - Boston, che non brilla per la difesa sul  perimetro, perde la prima chance di conquistare il titolo dell'Atlantic Division: alla formazione di coach Doc Rivers non  servono i 43 punti di uno strepitoso Paul Pierce e il notevole 11/21  complessivo da 3. New York, ora settima nella Eastern Conference, approfitta del ko interno dei Philadelphia 76ers (31-30), battuti  102-97 dagli Indiana Pacers (40-22). Completano la serate le vittorie  dei Memphis Grizzlies (36-25) per 91-84 sui Minnesota Timberwolves  (25-38) e dei Detroit Pistons (23-38) per 116-77 sui Cleveland Cavaliers (20-40).

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