07 giugno 2012

San Antonio non fa il miracolo: Oklahoma alle finali Nba

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Thunder campioni della Western Conference dopo il successo casalingo per 107-99 in Gara-6 contro gli Spurs (Foto Getty)

Thunder campioni della Western Conference dopo il successo casalingo per 107-99 in Gara-6 contro gli Spurs: serie chiusa per 4-2 grazie alla quarta vittoria consecutiva. Kevin Durant in condizioni  strepitose: gioca 48 minuti e realizza 34 punti

Oklahoma City vola alle finali Nba. I Thunder sono i campioni della Western Conference dopo il successo casalingo per 107-99 in gara 6 contro i San Antonio Spurs: serie chiusa per 4-2 grazie alla quarta vittoria consecutiva e ora il  team nato nel 2008 prepara l'assalto al titolo. I Thunder arrivano al  gran ballo finale con la superstar Kevin Durant in condizioni  strepitose.

L'ala ha giocato tutti i 48 minuti della sesta sfida con San Antonio, chiudendo con 34 punti (9/17 al tiro), 14 rimbalzi, 5 assist  e 2 stoppate. E' stato Durant a tenere a galla i Thunder nel primo  tempo dominato dagli Spurs, capaci di condurre di 18 punti e di  arrivare all'intervallo a +15 (63-48). Ed è stato ovviamente Durant,  nella ripresa, a innescare la rimonta della formazione allenata dal  coach Scott Brooks.

Russell Westbrook (25 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e James  Harden (16, 5 e 4) hanno aggiunto altro carburante. San Antonio ha  brillato a metà, aggrappandosi ai suoi totem. Tony Parker (29 punti e 12 assist) ha dominato il primo tempo, ma nel secondo ha segnato  appena 8 punti. Tim Duncan (25 punti e 14 rimbalzi) ha fornito  l'ennesima prova sopraffina, tenendo vive le speranze dei nero-argento anche nel quarto periodo. E' mancato l'apporto di Manu Ginobili (10  punti con 4/12 al tiro) mentre l'ottimo Stephen Jackson (23 punti con  6/7 dal campo) è stato tra gli ultimi ad arrendersi. Alla fine,  però, la difesa dei Thunder ha fatto la differenza, concendo agli  Spurs la miseria di 36 punti nella seconda meta' della gara.