30 ottobre 2012

Sandy, la Nba è a rischio? No, sì, forse. Ecco la mappa

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Il percorso dell’uragano e gli eventi sportivi in Usa che rischiano di essere coinvolti e di conseguenza annullati a causa sua. Chi vincerà la partita, lo Sport o il maltempo che infuria? Il punto della situazione sulla Costa est americana

Si sta giocando una partita parallela ai tanti eventi in calendario negli Stati Uniti. Ecco come l'uragano Sandy influenzerà o, viceversa, risparmierà stadi e campi da gioco. L'esordio in Nba non è a rischio: i Celtics si sono spostati infatti a Miami in anticipo rispetto all'infuriare della bufera sulla Costa Est. Anche se i Nuggets, da Denver, dovranno spostarsi a Philadelphia per la loro partita.

L'uragano è passato, lasciando dietro di sé diverse vittime e danni enormi. Sandy, ora declassato a tempesta post-tropicale, continua però a crerare problemi per circolazione e il traffico aereo, in una delle settimane più importanti della stagione sportivo made in Usa.
Domenica la Grande Mela ospita uno dei suoi più grandi eventi: la maratona, 47mila partecipanti con più di 20 mila in arrivo dall'estero. Circa 3mila solo dall'Italia... fra questi, Linus, Stefano Baldini e Valeria Straneo. L'azzurra, ottava all'Olimpiade, ha dovuto cambiare il suo itinerario e, per raggiungere New York, passare da Londra.

Aeroporti chiusi, blackout elettrico, metropolitana allagata e strade bloccate rendono difficili gli spostamenti. Sia per le squadre che per i tifosi. A rischio giovedì il primo derby newyorchese fra i vecchi Knicks e i neonati Brooklyn Mets. Come detto, però, altre partite dei prossimi giorni potrebbero avere problemi proprio legati agli spostamenti delle squadre.

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