13 dicembre 2012

Nba, Gallinari non basta: Denver ko. Sorride Belinelli

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24 punti di Danilo Gallinari non sono bastati a Denver per battere Minnesota

L'ennesima prova convincente del Gallo, 24 punti in 35' minuti, non è servita ai Nuggets per vincere in casa dei Timberwolves. Sconfitta anche per i Raptors, privi di Bargnani. 16 punti per il bolognese nel successo di Chicago a Philadelphia

Ennesima prova convincente di Danilo Gallinari (24 punti in 35' minuti), non sufficiente però a Denver per vincere in casa di Minnesota, che la spunta 108-105. Nei Nuggets contributo pesante di Kenneth Faried (26 punti e 14 rimbalzi). L'anello debole di Denver (bilancio 11 vinte e 12 perse) è Andre Iguodala, che nonostante resti sul parquet per 34' chiude con soli due punti all'attivo. Per Minnesota pesano i 22 punti di Nikola Pekovic ed i 18 di Andrei Kirilenko.

Ancora una sconfitta per Toronto - fermato in casa dai Brooklyn Nets (88-94) - privo di Andrea Bargnani, infortunatosi nella partita (persa) con Portland. Il romano ricadendo dopo una schiacciata ha battuto il gomito destro a terra. Non ci sono fratture, ma e' probabile la rottura di un legamento ed i tempi di recupero appaiono lunghi. Intanto i tifosi dei Raptors sono in subbuglio per le voci di un possibile trasferimento del 'Mago' ai LA Lakers, in uno scambio con Pau Gasol che coinvolgerebbe anche Jose Calderon e Linas Kleiza. Resta il fatto che con 4 vittorie e 19 sconfitte Toronto ha il peggior record stagionale dell'Nba.

Il basket azzurro negli States sorride invece con Marco Belinelli. Chicago (12-9) reagisce bene al ko casalingo con i Clippers e viola il campo di Philadelphia (89-96), anche grazie ai suoi 16 punti in 29'. A questi vanno aggiunti i 21 di Joakim Noah ed i 19 di Luol Deng. La sorpresa del turno arriva da Miami, battuta a domicilio da Golden State (97-95), come già la scorsa settimana con i New York Knicks. Per i campioni Nba in carica comincia a diventare un vizio pericoloso. LeBron James ha realizzato 31 punti e Chris Bosh 21 (con 13 rimbalzi), ma i Warriors hanno risposto per le rime con Klay Thompson (27 punti) e David Lee (22, più 13 rimbalzi). Con 14 vittorie e sei sconfitte, Miami occupa il secondo posto nella Est Conference, dietro New York.

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