19 dicembre 2012

Nba: Gallinari schiaccia gli Spurs, sorridono anche i Bulls

print-icon
gal

28 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e una stoppata per Danilo Gallinari contro gli Spurs

L'ex Milano, con una prestazione super da 28 punti, 9 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e una stoppata trascina Denver nel successo su San Antonio. Belinelli mette a referto 10 punti nella vittoria di Chicago su Boston. Non c'è Bargnani, Raptors ancora ko

Danilo Gallinari sale in cattedra con la miglior prestazione stagionale e Denver batte San Antonio nel big match della Western Conference. L'azzurro segna 28 punti e i Nuggets (14-12) si impongono per 112-106 sugli Spurs (19-8). L'ala italiana, titolare per 34'50", chiude con 9/21 al tiro (3/10 da 3), 9 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e 1 stoppata. La percentuale dalla lunga distanza non deve ingannare: il numero 8 è decisivo con 2 triple negli ultimi 5 minuti e frena la rimonta degli Spurs, risaliti da -15 a -3. L'ex giocatore dell'Olimpia Milano, determinante anche in difesa, guida una squadra capace di portare 6 uomini in doppia cifra. San Antonio va al tappeto nonostante il sontuoso Tim Duncan (31 punti, 18 rimbalzi, 6 assist e 5 stoppate) e paga la serata 'normale' di Tony Parker (13 con 4/12 al tiro).

Non sono speciali nemmeno le cifre di Marco Belinelli (10 punti in 34' con 3/8 al tiro), ma la guardia bolognese  fa comunque il proprio dovere nel successo casalingo che i Chicago  Bulls (14-10) ottengono per 100-89 contro i Boston Celtics (12-12). I tori sfruttano i 21 punti a testa di Carlos Boozer (con 12 rimbalzi) e di Luol Deng. La menzione speciale va però a Joakim Noah, che  festeggia la seconda 'tripla doppia' della carriera con 11 punti, 13 rimbalzi e 10 assist.

Ai Celtics, servono a poco i 26 punti di Rajon Rondo. Nella positiva serata italiana trova spazio anche la terza vittoria consecutiva dei Toronto Raptors (7-19), che non sembrano risentire affatto dell'assenza degli infortunati Andrea Bargnani e Kyle Lorwy. I canadesi si affidano al play José Calderon (23 punti) e chiudono con 6 uomini in doppia cifra. E' il solito '30' abbinato a Kobe Bryant, per la settima volta consecutiva così prolifico, a pesare nel faticoso 101-100 con cui i Los Angeles Lakers (12-14) piegano i Charlotte Bobcats (7-17) dopo una lunga rincorsa. Sotto di 18 punti  nel terzo periodo, i californiani ribaltano la situazione con un  parziale di 28-4.

Spiccano i 17 punti della coppia Jodie Meeks-Metta World Peace. Pau Gasol, al rientro dopo 8 gare di stop per problemi alle ginocchia, mette a referto 10 punti e 9 rimbalzi. Meglio Dwight Howard, con 16 e 18. Sono invece Dwyane Wade (24 punti) e LeBron James (22 con 11 assist) a guidare i Miami Heat (16-6) al 103-92 interno sui Minnesota Timberwolves (12-11).

Tutti i siti Sky