27 dicembre 2012

Nba, un super Gallinari trascina i Nuggets. Cadono i Lakers

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Grazie a una super performance di Gallinari i Nuggets hanno sconfitto i Los Angeles Lakers (Foto Getty)

L'ala azzurra colpisce dalla lunga distanza al momento opportuno e Denver sul proprio campo batte Los Angeles per 126-114. I californiani, nonostante i 40 punti di Kobe Bryant, vanno al tappeto dopo 5 vittorie consecutive

Danilo Gallinari segna 19 punti e Denver stende i Los Angeles Lakers. L'ala azzurra colpisce dalla lunga distanza al momento opportuno e i Nuggets (16-14) sul proprio campo battono i gialloviola (14-15) per 126-114. I californiani, nonostante i 40 punti di Kobe Bryant (decima partita di fila oltre quota 30), vanno al tappeto dopo 5 vittorie consecutive. I padroni di casa chiudono con 6 uomini in doppia cifra e si godono l'eccellente prova di Corey Brewer, che firma 27 punti in 23'50" partendo dalla panchina.

Da applausi la prestazione di Gallinari: titolare per  35'35", mette a referto 6/10 al tiro (3/5 da 3 punti), 3 rimbalzi e 2 assist. Pesa, in particolare, la tripla che il numero 8 infila a 3'48" dalla sirena per il +10 che fa calare virtualmente il sipario. I Lakers si arrendono nella serata caratterizzata dall'espulsione di  Dwight Howard (12 punti e 7 rimbalzi), costretto a lasciare il campo nel terzo periodo dopo un duro fallo su Kenneth Faried. Sotto i tabelloni, per i californiani non bastano i 19 punti di Pau Gasol, che si toglie lo sfizio anche di fare centro per 2 volte da 3 punti. La nota lieta per coach Mike D'Antoni è la prestazione di Steve Nash: 15 punti e 8 assist per il play canadese, avviato verso la condizione migliore dopo il lungo stop per infortunio.

Gallinari è l'unico italiano a scendere in campo nella notta Nba. Marco Belinelli e i suoi Chicago Bulls devono fare i conti con la bufera di neve che provoca il rinvio della gara sul campo degli Indiana Pacers. Senza Andrea Bargnani, ai box per l'infortunio  al gomito, i Toronto Raptors (9-20) cadono per 100-80 sul parquet dei San Antonio Spurs (22-8): per i canadesi, arriva lo stop dopo 5 successi consecutivi.
I texani continuano a inseguire i Los Angeles Clippers (22-6) e gli Oklahoma City Thunder (21-6) al vertice della Western Conference. A Est, prosegue il testa a testa tra Miami e New York. Gli Heat (20-6) passano per 105-92 in casa dei mediocri Charlott Bobcats (7-21) con 29 punti di Dwyane Wade e i 27 (con 12 rimbalzi e 8 assist di LeBron  James). Una magia di J.R. Smith (27 punti) regala invece il successo in  extremis ai Knicks (21-8) per 99-97 sul parquet dei Phoenix Suns (11-18): con 1 secondo sul cronometro, il numero 8 riceve la rimessa di Jason Kidd e da 7 metri infila il canestro decisivo con un tiro in equilibrio a dir poco precario.

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