13 marzo 2013

Fumata Rodman: vorrei un Papa nero. Poi la vacanza in Corea

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Il sobrio Dennis Rodman attende la fumata in piazza San Pietro

Giacca a fiori, l'ex campione dei Bulls "appare" in piazza San Pietro tra i fedeli in attesa di sapere chi sarà il nuovo Papa: "Spero sia un africano". Intanto, di ritorno da Pyongyang, programma una vacanza con il leader della Corea del Nord

Comparsata in piazza San Pietro per una delle vecchie star del basket americano. Dennis Rodman, ex campione dei Chicago Bulls, è arrivato in Vaticano con una giacca sgargiante con i fiori stampati e ha detto la sua sul prossimo Papa: "Sarà un africano. Tifo per un Papa nero".

Rodman è arrivato a Roma per supportare il cardinale Peter Turkson, ghanese, uno dei papabili: "Sarà molto difficile - ha raccontato - ma un Papa nero forse sarebbe più vicino ai problemi del mondo".

Già nei giorni scorsi Rodman aveva fatto parlare di sè dopo aver fatto sapere che ad agosto sarebbe andato in vacanza insieme al leader nordcoreano, Kim Jong-un. Tornato da un viaggio a Pyongyang, Rodman aveva detto di voler tornare a breve nel poverissimo Paese asiatico e, intervistato da una tv locale, a Fargo in North Dakota, aveva descritto Kim come un grande appassionato di basket e un amico: "Non gli perdono quello che fa, ma è un mio amico", aveva detto al giornalista. E quando questi gli aveva chiesto se volesse tornare in Corea del Nord, la risposta: "Certo, nel mese di agosto faremo una vacanza insieme!".

Frase che ha fatto parlare di un coinvolgimento 'diplomatico' di Dennis Rodman nella politica estera Usa, negato dallo stesso campione: "Sono coinvolto nel sociale e basta. Credo solo nella pace e in un mondo dove nessuno muore di fame. Il mio messaggio è questo", ha concluso la star del basket a stelle e strisce.

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