27 aprile 2013

Nba, volano Knicks e Spurs. Celtics e Lakers in difficoltà

print-icon
new

I New York Knicks si sono portati sul 3-0 nei playoff Nba (Foto Getty)

New York ha vinto anche la terza gara della serie dei playoff, così come San Antonio. Los Angeles e Boston perdono ancora e i giochi sono quasi fatti: rimontare tre partite di svantaggio al meglio delle quattro è missione finora rivelatasi impossibile

San Antonio e New York si sono portate sul 3-0 nel playoff Nba grazie ai larghi successi ottenuti fuori casa, rispettivamente sui parquet dei Lakers (120-89) e dei Celtics (90-76). A Oakland, Golden State ha sconfitto Denver (110-108) passando a condurre la serie per 2-1. Per Los Angeles e Boston i giochi sono quasi fatti: rimontare tre partite di svantaggio al meglio delle quattro è missione finora rivelatasi impossibile.

Decimati dagli infortuni che li hanno privati dei loro quattro uomini migliori (Kobe Bryant, Steve Nash, Steve Blake e Jodie Meeks), i Lakers non sono mai apparsi in grado di impensierire San Antonio, finendo per incassare la loro sconfitta casalinga più pesante nei playoff. Tim Duncan (con 26 punti) e Tony Parker (20 punti e sette assist, pur senza giocare il quarto tempo) sono stati gli artefici principali della vittoria degli Spurs.

Nel primo incontro giocato a Boston dopo l'attentato all'arrivo della maratona, che lo scorso 15 aprile ha sconvolto la città, i Celtics non sono riusciti a riportare il sorriso sul volto dei propri tifosi. Carmelo Anthony ha realizzato 26 punti per i Knicks, ora ad un passo dal secondo turno dei playoff, impresa che non gli riesce dal 2000. Unico neo nella giorna di NY il colpo al viso che JR Smith ha volontariamente rifilato a Jason Terry nel finale. Giocatore espulso e, probabile, sospensione per il prossimo match.

Tutti i siti Sky