29 aprile 2013

Nba, per Miami tutto facile. San Antonio umilia i Lakers

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LeBron James trascina Miami nei playoff Nba (Foto Getty)

Arrivano i primi verdetti dai playoff Nba. Gli Heat, che stendono 4-0 i Milwaukee Bucks, continuano la corsa senza problemi. Los Angeles va a casa dopo il cappotto cucito dagli Spurs, che completano il poker con il successo allo Staples Center

Miami avanti senza problemi, Lakers a casa dopo il cappotto cucito dagli Spurs: arrivano i primi verdetti dai playoff Nba. Nella Eastern Conference, i Miami Heat stendono per 4-0 i Milwaukee Bucks andando a vincere in trasferta anche gara 4 per 88-77. I detentori del titolo non risentono dell'assenza dell'acciaccato Dwyane Wade. LeBron James c'è e si vede: 30 punti, 8 rimbalzi e 7 assist per il Prescelto che segna 7 punti e suggerisce 4 triple nel decisivo parziale di 19-5 nel quarto periodo. Accanto alla superstar, fanno il proprio dovere anche Ray Allen (16  punti), Udonis Haslem (13) e Chris Bosh (10). Milwaukee si aggrappa ai 21 punti di Monta Ellis ma non riesce a cancellare lo zero dalla casella delle vittorie: 'sweep' (cappotto) ed eliminazione. La stessa umiliazione, nella Western Conference, tocca ai Los Angeles Lakers, spazzati via dai San Antonio Spurs che completano il poker con il successo per 103-82 allo Staples Center. I gialloviola pagano dazio per l'impressionante serie di defezioni: all'assenza di Kobe Bryant si sommano quelle di Steve Nash, Steve Blake, Metta World Peace e Jodie Meeks. In campo c'è Pau Gasol, che prova a lottare con 16 punti e 8 rimbalzi. Fa una figura decisamente più modesta Dwight Howard, che segna appena 7 punti e viene espulso nel terzo periodo per il secondo fallo tecnico della serata. La formazione di coach Mike D'Antoni va al  tappeto e, per la seconda volta dal 1967, i Lakers escono dai playoff  con un cappotto sulle spalle.

Ora bisogna pianificare la prossima stagione, che porterà inevitabilmente una serie di novità: "Andare via? C'è la  sensazione che possa succedere", dice Gasol. La stagione non è ancora finita per un'altra nobile della Nba. Ad Est, i Boston Celtics piegano i New York Knicks per 97-90 all'overtime e centrano la prima vittoria nella serie che il team della Grande Mela guida per 3-1.
Paul Pierce è decisivo con 29 punti, Jeff Green ne firma 26 ma al supplementare pesano i 7 consecutivi di Jason Terry (18 in totale). New York spreca il primo match-point nonostante i 36 punti di Carmelo Anthony e i 27 di Ray Felton. Appuntamento mercoledì al Madison Square Garden per gara 5. Il 3-1, ad Ovest, fa sognare i Golden State Warriors che battono i Denver Nuggets per 115-101 e vedono da vicino il secondo turno. Stephen Curry trascina la formazione californiana al terzo successo di fila con 31 punti, 22 nello stellare terzo quarto. La guardia, probabilmente il miglior tiratore dell'intera lega, dà spettacolo nonostante una caviglia in disordine e si rende utile anche con 7 assist e 4 recuperi. I Nuggets si affidano a Ty Lawson (26) e Andre Iguodala (19): troppo poco per sconfiggere i guerrieri.

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