02 giugno 2013

Indiana non molla, Heat battuti: tutto rimandato a gara 7

print-icon
wes

David West, tra i protagonisti della vittoria dei Pacers (Getty)

Nella notte di Nba Miami fallisce il match point per aggiudicarsi la finale della Eastern Conference. I Pacers vincono 91-77 trascinati da Paul George con 28 punti e Roy Hibbert con altri 24. Lunedì si conoscerà l'avversaria dei San Antonio Spurs

Indiana non molla, vince gara 6 e porta Miami alla settima e decisiva sfida della finale della Eastern Conference. I Pacers acciuffano il 3-3 nella serie con il successo interno per 91-77 sugli Heat, che saranno padroni di casa nel match 'definitivo': chi vince, affronterà i San Antonio Spurs nelle Finals. Indiana domina il sesto episodio della finale orientale grazie alla supremazia dalle parti del canestro, catturando53 rimbalzi rispetto ai 33 dei campioni in carica. Chiaro anche il divario di punti nell'area pitturata: 44 per i Pacers, 22 per gli Heat, che non offrono aiuto sufficiente a LeBron James (29 punti, 7 rimbalzi e 6 assist).

Sulla vittoria c'è la firma di Paul George (28 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e di Roy Hibbert (24 punti e 11 rimbalzi). Il centro lascia il segno sul parquet e non abbassa i toni nemmeno in conferenza stampa: usa un'espressione omofoba per definire la propria difesa 'virile' e risponde stizzito ai giornalisti che lo stuzzicano. "Non sono stato considerato per il premio di difensore dell'anno? Voi figli di p.... non ci vedete giocare. Noi non andiamo in tv e a votare sono i giornalisti. Mi multeranno? Non mi importa", dice Hibbert, che dalle parti del canestro può contare sulla collaborazione di David West: nonostante la febbre alta, il tabellino dice 11 punti e 14 rimbalzi. A completare la missione dei Pacers contribuiscono George Hill (16 punti) e Lance Stephenson (4 punti, 4 assist e 12 rimbalzi).

Tutti i siti Sky