07 giugno 2013

Nba, colpo di San Antonio: Parker trascina gli Spurs a Miami

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Tony Parker è stato il migliore in campo nel successo di San Antonio a Miami (Getty)

Le Finals iniziano col botto, con la vittoria in trasferta di Duncan e compagni in Gara-1 sugli Heat 92-88. Il francese è stato il grande protagonista del successo degli uomini di Popovich mettendo a segno il canestro decisivo. Delude LeBron James

Gli Spurs vincono gara-1 delle finali Nba. Grazie alle magie di Tony Parker sbancano il parquet di Miami, battendo i campioni in carica degli Heats 92-88. Al termine di una gara all'insegna dell'assoluto equilibrio, i detentori del titolo si sono piegati solo nell'ultimo quarto, quando a fare la differenza è stata la difesa molto solida della squadra texana e soprattutto alcuni numeri della guardia francese nelle fasi decisive del match.

Un po' in ombra James LeBron, che comunque ha giocato molto per la squadra, cercando più gli assist che le soluzioni solitarie. Alla fine il suo tabellino è di tutto riguardo: 18 punti, 18 rimbalzi e 10 assist. Tuttavia troppo impreciso al tiro, solo 7 su 16, non è riuscito a trascinare i suoi alla vittoria. Buona prestazione di Dwyane Wade, con 17 punti. Male invece il lungo Chris Bosh, con solo 3 punti.

Insomma, alla fine per i campioni di Miami non c'è stato nulla da fare contro gli 'anziani' di San Antonio, che con loro quinta vittoria di fila hanno dimostrato quanto tengano alla conquista del loro quinto titolo. Tim Duncan, con 20 punti, 14 rimbalzi e 3 stoppate ha dominato sotto canestro. Manu Ginobili, non esaltante, ha comunque fatto la sua parte con molti passaggi e 13 punti. Ma a provocare il break decisivo è stato l'ex marito di Eva Longoria. Con un paio di entrate sottomano e soprattutto con un tiro spettacolare a 5 secondi dal termine, allo scadere dei 24 secondi, Parker ha mostrato ancora una volta la sua personalità di match winner.

Sino a quel momento la partita sembrava viaggiare sui binari del punto a punto. Questi i parziali: primo quarto Miami avanti 24-23; al riposo 52-49, sempre per i padroni di casa; terzo quarto sempre con Miami avanti di appena 3 punti, 69-66. A metà del quarto tempo il break degli Spurs. Al settimo passavano in vantaggio con uno scarto minimo di appena un punto. Da quel momento però hanno tenuto testa a Miami sino alla fine. Più 3 a 5 minuti dalla fine, poi più 7 a due minuti. Ultimi tentativi di reazione degli Heats che arrivano a meno due. Ma nell'ultimo possesso decisivo Parker regala la sua ennesima magia: dopo essere scivolato per terra, si rialza, evita il marcamento di James LeBron e insacca dalla media distanza sul suono della sirena. Spurs più 4 a 5 secondi dalla fine. E' l'azione che chiude la partita. Per il riscatto degli Heats tutto rinviato a gara-2 in programma domenica sera ancora a Miami.

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