06 luglio 2013

Nba, Rose sta tornando: "Con Chicago in campo subito"

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Presente e futuro della guardia dei Bulls, ospite a Sky Sport24. Dopo l'infortunio al crociato (Playoffs 2012 contro i 76ers ) ha annunciato la data del ritorno: "Ci sarò dalla prima giornata. Voglio vincere. Peccato per l'addio di Belinelli". LE RISPOSTE

Una stagione ai box dopo l'infortunio, ora Derrick Rose sta tornando. Il playmaker dei Bulls, che nel 2012 ha subito la rottura del legamento crociato anteriore sinistro durante il Playoff contro i 76ers, è stato ospite negli studi televisivi di Sky Sport24. A Chicago tutti aspettano il suo rientro dopo un intero anno senza gare ufficiali e ipotesi, poi sempre sfumate, sul suo rientro. Ma Derrick, come raccontato a Sky, ci sarà dall'inizio del prossimo campionato NBA.

"Sì, giocherò dalla prima giornata della prossima stagione. Sto lavorando duro e continuerò a farlo fino a quel giorno", ha annunciato.

Intanto è in giro per l'Europa con il Tour organizzato dal suo sponsor.
"Impegnativo come Tour. Ma c'è tanto lavoro da fare, anche in campo, perché non voglio perdere tempo".

L'infortunio, gli ultimi e difficili 14 mesi.
"Ora sto bene, lavoro duramente ogni giorno, ma, come detto, c'è ancora tanto da fare. E' stato un anno lungo e difficile senza giocare. Sono giovane ed ho molti anni davanti come atleta. Devo riprendermi presto".

Il lento rientro e le accuse di egoismo.
"Non sono un egoista, ma quando si tratta della mia salute, beh, questa diventa la priorità. Mentre mi stavo allenado, è stato questo il primo ed unico pensiero. Ho un sacco di anni davanti per giocare".

Le indecisioni sul rientro.
"Per me è stato sempre tutto chiaro. C'è stato qualche malinteso, ma non ero preoccupato. Se non per la mia salute, come detto. Sono riuscito a rimanere concentrato. A casa non guardavo troppo basket e troppa tv. Ero concentrato solo sul rientro".

Il coach Thibodeau: "Dategli il tempo di tornare".
"La voglia di tornare in campo non è mai venuta meno. Figuriamoci durante i Playoffs, non solo contro Miami. E' difficile restare fermi a guardare ed ho cercato di sfruttare il tempo a disposizione per lavorare duro. Sapevo che i miei compagni di squadra avrebbero dato il massimo. In tutto questo, è importante avere qualcuno che ti sostiene".

Maglie a confronto: la sua numero 1 come la 23 di Jordan. Va a ruba.
"Non è possibile paragonarci. Capisco i tifosi, felici di poter sostenere una squadra che negli anni Novanta è stata stellare. Noi tutti cerchiamo di lavorare per tornare a quei livelli. Faremo il massimo. "MJ ha la sua squadra, è difficile incontrarlo. Ha lasciato una grande eredità al basket di Chicago. Credo abbia ancora una casa, ma è difficile vederlo".

Chicago più debole (almeno per noi italiani) senza Belinelli...
"Ci mancherà, ho parlato con lui anche prima del Tour. Gestisce bene la palla e tira altrettanto bene. Questo però è business e sappiamo ci sono già due giocatori importanti. Questa è la NBA".

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Va a Houston, dove ha un'ottima chance di vincere quest'anno. Ci sono un paio di giocatori importanti e grazie a lui possono fare qualcosa di buono. Quanto a noi, sono contento sia ad Ovest ora (dice sorridendo, facendo riferimehto alle diverse Conference in cui giocheranno)".

Sfida a Miami. E sfida a LeBron
"Il primo obiettivo è  vincere il titolo NBA ed essere il leadere della squadra per dare un contributo importante ai miei compagni. Dobbiamo metterci nelle condizioni di battere quelli che sono gli avversari principali. Miami? Ci sono squadre come loro e Brooklyn da battere. Noi siamo pronti a raccogliere la sfida . Prima di dire se sono o diventerò più forte di LeBron bisogna vincere qualche titolo. Iniziamo a vincere il primo...".

Domenica, in Piazza Duomo a Milano, il weekend italiano di Rose si concluderà con l'incontro con 10 tifosi, ovvero i fortunati vincitori di un concorso organizzato dal suo sponsor. Ma per tutti sarà l'occasione per scattare foto e provare a strappare un autografo.

Derrick Rose nato a Chicago il 4 ottobre 1988
play/guardia Carriera: Memphis Tigers (college) 2007-2008
Chicago Bulls dal 2008; 279 presenze e 5.858 punti nelle stagioni regolari, 729 punti nei Playoffs.





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