01 dicembre 2014

Ohio, suicida giocatore di football. Subì un trauma cranico

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Dramma nel campionato universitario_ si è tolto la vita un giocatore che aveva subito un trauma cranico in campo (Foto Getty)

Un dramma riapre negli Usa la polemica sui rischi di questo sport . Kosta Karageorge, 22enne atleta universitario, da mesi aveva gravi problemi di confusione mentale per una serie d'incidenti in campo

E' destinata a riaprire la polemica sui rischi connessi alla violenza del football americano il suicidio di Kosta Karageorge, 22enne giocatore dell'Ohio University, che negli  ultimi mesi aveva gravi problemi di confusione mentale a seguito di  una serie di traumi cranici riportati sul campo. Il ragazzo, che era  scomparso da mercoledì scorso, Φ stato trovato morto in una discarica, ucciso da quella che la polizia definisce una ferita autoinflitta.

L'ipotesi del suicidio viene rafforzata dall'ultimo messaggio inviato  dal ragazzo alla madre: "mi dispiace se sono un imbarazzo per voi, ma  questi traumi cranici mi hanno rovinato del tutto". Prima di iniziare a giocare a football all'università, il giovane aveva alle spalle una  carriera di wrestler. "Aveva avuto delle brutte concussioni lo scorso  autunno, e si era accorto di un cambiamento del suo carattere - aveva  subito dopo la scomparsa ha raccontato la sorella - confusione  mentale, disorientamento, incapacitα di concentrarsi, cambiamenti di  umore, in pratica non si sentiva più lui stesso. Siamo molto preoccupati per questo e temiamo che non si renda conto di quello che  sta succedendo".

Da tempo negli Stati Uniti è in corso un dibattito sui pericoli dei  traumi cranici, soprattutto per i più giovani atleti, in sport come il football, ma anche lo stesso calcio. E lo scorso anno si è anche svolto un seminario alla Casa Bianca sul tema.

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