27 marzo 2017

Miami Open, Federer è troppo anche per Del Potro

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Fed

Uno svizzero molto attento ha battuto 6-3 6-4 l'argentino, qualificandosi per gli ottavi dove troverà Bautista-Agut. Vanno avanti anche Wawrinka, Kyrgios, Zverev, Berdych e Mannarino, mentre fra le donne la Safarova soprende la Cibulkova. Intanto si allungano i tempi di recupero di Murray, almeno fino a maggio

Nemmeno Juan Martin Del Potro è riuscito a fermare un Roger Federer molto più sano e vivo di tutti i suoi grandi rivali, per non parlare dei presunti eredi. Lo svizzero ha dominato l'argentino, con cui aveva un bilancio di 15-5 in partite quasi tutte battagliate, sia psicologicamente sia tecnicamente, e lo ha buttato furi dal torneo con un 6-3 6-4 frutto di due break ben difesi. Partita solo a tratti bella, con il più grande di sempre in controllo tranne che alla fine del primo set quando l'argentino avrebbe potuto realizzare il break e forse far girare la situazione. Per il resto temi chiari: sui game di servizio di Federer quasi non si è giocato, mentre quelli di Del Potro sono stati spesso combattuti grazie anche a un Federer che soprattutto si è mosso benissimo e ha ridotto al minimo le sue velleità artistiche puntano sulle situazioni a più alta percentuale. L'argentino ha lottato e in alcune circostanze si è visto il suo devastante diritto, ma anche nel secondo set ha buttato via una palla break. Adesso per Federer l'ottavo di finale contro Bautista-Agut, che ha controllato la potenza di Querrey prevalendo al terzo set: all'orizzonte il quarto di finale contro Berdych.

Il torneo maschile si allinea agli ottavi di finale, con poche sorprese. Tomas Berdych ha battuto Muller, il giustiziere di Seppi, 6-3 6-4, e adesso troverà Mannarino che dopo avere vinto la battaglia fisica contro il vecchio Lorenzi ha replicato contro il giovane Coric, 7-6 al terzo. Alexander Zverev ha annullato tre match point a Isner ed ha vinto una partita massacrante, con tre tie break su tre set, e anche Kyrgios ha dovuto dare tutto per eliminare 7-6 al terzo un Karlovic aggrappato al suo servizio. Tutto tranquillo invece per Wawrinka contro Jaziri. Dall'alto in basso del tabellone gli ottavi (martedì con tutti in campo) sono dunque questi: Wawrinka-Zverev, Kyrgios-Goffin, Federer-Bautista, Berdych-Mannarino, Nadal-Mahut, Sock-Donaldson, Fognini-Young, Nishikori-Delbonis. Evidente la sproporzione fra parte alta e bassa, ma il tennis è anche questo. Grossa impresa fra le donne, dove agli ottavi si è già arrivati, con Lucie Safarova che ha giocato splendidamente contro la Cibulkova, guadagnandosi il quarto di finale contro la Wozniacki, che ha sfruttato il ritiro della Muguruza (un malore, probabilmente per il caldo) dopo il primo set. Da copione invece il successo di Karolina Pliskova contro la Strycova e la passeggiata della Kerber con la Ozaki. 

Intanto le voci le voci sulle condizioni del numero uno del mondo Andy Murray si rincorrono e si contraddicono. La più credibile è senza dubbio quella del fratello Jamie, che al Telegraph ha spiegato che l'infortunio al gomito di Andy è più grave del previsto e lo terrà lontano da partite vere per un mese e mezzo. Quindi no alla Coppa Davis contro la Francia e no a Monte Carlo, per non dire che anche il resto della stagione sulla terra potrebbe essere compromesso. Di certo nel 2017 il miglior Murray non si è visto nemmeno quando questo problema sembrava sotto controllo, come agli Australian Open, mentre a Indian Wells contro Pospisil già sembrava dolorante. 

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