08 maggio 2017

Madrid Masters 1000: Dimitrov, Kyrgios e Berdych partono bene

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Grigor Dimitrov durante la partita con Kohlschreiber nel primo turno di Madrid 2017 (Getty)

Nella partita più attesa del Masters 1000 spagnolo, Dimitrov ha battuto 7-6 6-4 Kohlschreiber dimostrando che quest'anno può mantenere le promesse fatte a Melbourne. Passano il primo turno anche Berdych con Istomin, Kyrgios con Baghdatis e Simon, dopo una partita incredibile con Monfils Il torneo di Madrid in diretta su Sky Sport HD

Grigor Dimitrov ha battuto 7-6 6-4 Philip Kohlschreiber, nella partita più importante del lunedì di Madrid, segnato anche dalle vittorie di Berdych su Istomin (doppio 6-4), di Kyrgios su Baghdatis 7-6 6-4, di Ferrer su Kukushkin 2-6 7-6 6-4 e di Simon su Monfils (0-6 6-0 7-6).

Dimitrov

Il numero 12 del mondo è ancora un po' rimasto con la testa alla semifinale degli Australian Open, ma questo può ancora essere l'anno della sua consacrazione. Kohlschreiber (37 ATP) era un avversario di qualità notevole, ma non certo un amante della terra battuto: insomma, l'uomo giusto per entrare in scena alla Arantxa Sanchez Arena (Gli spagnoli adesso hanno la mania di intitolare gli stadi ai viventi, ma almeno la più piccola di casa Sanchez si è ritirata). Qualche rischio però l'ex fidanzato della Sharapova lo ha però corso, in una partita davvero stupenda alla fine piegata a suo favore dalla superiore potenza e dal diritto che ha un po' abbandonato Kohlschreiber. Dimitrov non sarà mai un terraiolo, ma togliendo dal discorso Nadal è uno che se la può giocare con tutti.

Berdych

Denis Istomin non è un fenomeno, ma è un giocatore che può fare paura anche ai grandi, come ha dimostrato battendo Djokovic al secondo turno degli ultimi Australian Open. Tomas Berdych ne ha però disposto con facilità, tenendo con calma i suoi turni di battuta e cercando almeno di buttare al di là della rete uno straccio quando a servire era l'uzbeko numero 85 ATP: negli scambi il ceco (adesso 11 del mondo) era troppo più forte ed ha quindi grazie a due soli break vinto 6-4 6-4 il settimo confronto diretto su sette, guadagnandosi il secondo turno con Haase.

Simon

Una partita assurda è stata il derby francese fra Gilles Simon (32 ATP) e un Gael Monfils (16) meno centrato sul tennis che in passato. Primo set dominato da Monfils, grazie ad errori imbarazzanti di un Simon che sembrava sull'orlo del ritiro: pareva quasi gli mancasse il respiro. Nel secondo le parti si sono invertite, anche se Monfils stava bene ed è sembrato davvero con la testa da un'altra parte. Da due 6-0 non poteva che nascere un terzo set combattuto alla morte, con Monfils avanti 5-2 e Simon che è parso davvero in difficoltà fisica. Ma Simon ha rimontato di pura voglia e giocando sul nervosismo del connazionale e prevalendo al tie break: i pochi game decenti dell'incontro si sono visti nel finale. Ancora una volta (il bilancio dice 8-2 per Simon) la poca iniziativa di Monfils gli si è ritorta contro, incrociando un avversario che conosce perfettamente le sue caratteristiche.

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