Muscoli, urla e monologhi. E stavolta Nole evita la maratona

Sembrava destinato a diventare un epilogo infinito come nel 2012 . La finale inizia equilibratissima e il primo break arriva solo al 32esimo game. E' la svolta: Djokovic strappa il servizio a un Murray dolorante (vesciche) e chiude in "sole" 3 ore e 40'