In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Roma, Pellegrini: "Che emozione il gol nel derby, ora non voglio fermarmi. Devo tanto a Di Francesco"

Serie A
Lorenzo Pellegrini

Il centrocampista giallorosso in esclusiva a Sky Sport: "Che emozione segnare nel derby, il gol di tacco puro istinto e incoscienza. Adesso è il momento di capire chi siamo: vogliamo andare avanti anche in Champions League". Su Di Francesco: "A lui devo tanto, in questi anni mi ha aiutato. Il trequartista? È il mio ruolo preferito"

ROMA-SPAL LIVE

PEROTTI ANCORA KO: TRE SETTIMANE DI STOP

Condividi:

Lorenzo Pellegrini è la rivelazione dell’ultima Roma di Eusebio Di Francesco. Chiamato a sostituire l’infortunato Pastore, il centrocampista azzurro ha stupito in un ruolo inusuale, segnando anche l’importantissimo gol nel derby. Il giallorosso classe 1996 ha raccontato il suo momento in esclusiva a Sky Sport, a cominciare proprio dal tacco contro la Lazio: “Fare gol così fa sempre piacere - ha spiegato - Vivere una giornata come quella dell'ultimo derby è una grande emozione. Sappiamo quanto conti vincerlo a Roma, siamo felici di aver regalato gioia ai nostri tifosi. Il tacco è stato un gesto di puro istinto, forse anche di incoscienza. Se avessi tirato fuori forse nessuno me l'avrebbe perdonato. Mi sono ritrovato il pallone tra i piedi e non ci ho pensato due volte”. La sosta per le nazionali sta per finire, poi comincerà un periodo fitto di impegni: “Abbiamo vissuto serenamente la pausa grazie alle ultime vittorie. Ora ci attende un momento decisivo, tra campionato e Champions. Dobbiamo assolutamente vincere contro il CSKA per passare il turno in Europa. Il ko del Real Madrid? Non ci aspettavamo questo risultato, come nessuno del resto. Se riuscissimo a vincere le due gare col CSKA, saremmo comunque a un ottimo punto per la qualificazione”. Intanto, l’Italia ha risollevato la testa contro la Polonia: “Non posso dire che me l'aspettavo, ma posso dire che è stata una vittoria voluta da tutti. Stiamo vivendo un periodo non semplice, ma questa vittoria nasce dal gruppo che siamo fuori e dentro al campo. Stiamo iniziando a giocare bene, lo avevamo fatto anche con l'Ucraina. Dobbiamo continuare così, rimanendo legati fuori e divertendoci dentro al campo”.

"Mancini ti fa sentire importante. Di Francesco mi ha aiutato"

Pellegrini ha poi parlato del rapporto con i due allenatori, Mancini e Di Francesco: “Il CT è molto bravo nella gestione di tutti noi - ha continuato - ti fa sentire sempre importante e questo per un giocatore è fondamentale. Gioca chi sta meglio, siamo tutti contenti di questo. A Di Francesco devo tanto. Mi ha aiutato in questi anni, facendomi crescere come calciatore e anche come uomo. Fortunatamente il nostro percorso continua insieme, speriamo di fare buone cose anche quest’anno”. E chissà che Pellegrini non possa diventare capitano della Roma in futuro: “Non ci penso ancora. So quanto è importante essere romano e giocare per la Roma, lo sento dentro di me. Essere un calciatore giallorosso è una cosa unica. Il ruolo da trequartista? Mi piace tanto, ho molto spazio per svariare e meno pensieri rispetto alla mezzala. Sono entusiasta di questa nuova posizione, è sicuramente il mio ruolo preferito”. Confronto con Pastore: “Entrambi diamo il massimo per la squadra. Abbiamo tutti un bellissimo rapporto, io, Pastore e il resto dei giocatori. Il punto di forza del Flaco è senza dubbio la tecnica”, ha concluso.