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Ragazze, non mollate il vostro sport: l'appello delle campionesse da Bebe Vio a Sara Gama

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Lia Capizzi

Da Bebe Vio a Sara Gama, un gruppo di grandi campionesse italiane tutte unite per uno spot che assume una valenza sociale. Una vero movimento che vuol promuovere lo sport tra le adolescenti. In Italia le ragazze tra i 14 e i 25 anni fanno poco sport, quasi il 50% smette nel passaggio dalle medie alle superiori

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Sono campionesse, sono famose ma sono pure ragazze che sanno parlare ad altre ragazze, loro coetanee. A maggior ragione nel delicato passaggio da adolescente a donna. Le cifre parlano chiaro: nella fascia d'età tra i 14 e i 25 anni molte ragazze non fanno sport. E’ troppo alta la percentuale di giovani che abbandonano lo sport tra le scuole medie e le superiori, quasi il 50%. Le cause sono tante, dalla mancanza di cultura sportiva alla carenza di strutture, ma a volte vengono adottate pure scuse: molte ragazze dicono di non riuscire a conciliare lo studio con lo sport e poi magari trascorrono interi pomeriggi a smanettare sui social. Bebe Vio è studentessa universitaria a Roma. Ayomide Folorunso, specialista dei 400 ostacoli, studia Medicina a Parma. Sara Gama, capitano della nazionale di calcio, è laureata in Lingue e Letteratura. Tutte e tre tramite lo sport sono riuscite ad abbattere pregiudizi, su disabilità, integrazione, luoghi comuni. Insieme a loro ci sono altre campionesse coinvolte, la cestista Ilaria Panzera, la schermitrice Rossella Fiamingo, la campionessa di motocross Kiara Fontanesi, la ballerina Valentina Vernia, le altre azzurre dell’atletica compagne della Forlorunso: Raphaela Luduko, Maria Benedicta Chigbolu, Libania Grenot. Coinvolta pure l’attrice Matilde Gioli che ama lo sport e soprattutto il nuoto sincronizzato, praticato da adolescente. E’ una nuova campagna promozionale che assume una valenza sociale tramite lo slogan “Nulla può fermarci. Un vero e proprio movimento al femminile per unire, coinvolgere, promuovere la partecipazione sportiva delle adolescenti in Italia. Nei prossimi mesi si terranno eventi, incontri, dibattiti con esibizioni pratiche di calcio, basket, danza, corsa, training, anche da provare per la prima volta. Bebe e le sue colleghe sono travolgenti, possono dare forza alle più giovani, ascoltarle nelle loro paure o nei momenti in cui l'autostima la devi cercare con il lumicino. Un potere empatico enorme, uno stimolo giusto per farcela. Senza scuse.