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Tamberi, spettacolo ad Ancona: vola a 2,32

Atletica
foto Colombo FIDAL

Il campione azzurro protagonista della prima giornata degli Assoluti indoor con la seconda prestazione mondiale dell'anno nell'alto, la prima in Europa. Tra due settimane punterà all’assalto degli Europei indoor di Glasgow

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Grande serata di Gianmarco Tamberi agli Assoluti indoor di Ancona. Davanti al pubblico di casa il saltatore azzurro supera 2,32 al primo tentativo, seconda prestazione mondiale dell'anno dopo il 2,35 del giapponese Naoto Tobe, e migliore misura d'Europa. Gimbo, in un Palaindoor strapieno e mai così galvanizzato, incrementa il primato stagionale di cinque centimetri.

È la serata che aspettava da settimane e Gianmarco Tamberi non tradisce, grazie anche all’entusiasmo del pubblico che lo incita in un Palaindoor che sembra una bolgia. Nelle ultime tre stagioni, cioè dopo l’infortunio del luglio 2016 a Montecarlo (nella serata del primato italiano di 2,39) è la seconda migliore misura per il 26enne marchigiano dopo il 2,33 della scorsa estate di Eberstadt. Il gradino successivo è il 2,34: Halfshave lo manca di un soffio, e quella seconda prova fa davvero ben sperare "Halfshave" vince il titolo di campione italiano in una gara che ospitava fuori classifica il messicano Edgar Rivera (2,26) e il greco Konstantinos Baniotis (2,22). Sul podio tricolore finiscono anche Andrea Lemmi (Atl. Livorno) con 2,14 e Giacomo Belli (Atl. Libertas Runners Livorno) con 2,11.

"Grande serata, grandissima emozione” – commenta un felicissimo Tamberi. “ La misura è l’ultima cosa che conta ed è comunque una prestazione che fa sperare: me, in primis, e tutto il movimento. Mi piace essere concentrato, non mi accontento, a Glasgow tra due settimane voglio saltare qualche centimetro in più perché lo valgo. Il 2,34 è caduto di niente, agli Europei sarà più difficile senza tutta questa gente a sostenermi ma li porterò tutti quanti con me. L’importante è stato uscire da quel tunnel e vedere le tribune esplodere di entusiasmo. Una cosa del genere per l’Italia è una bellissima novità. E sulle tribune c’erano soprattutto tanti curiosi, non soltanto addetti ai lavori".