App Immuni: come funziona e perché è importante scaricarla

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Immuni è l’App italiana per il tracciamento del Coronavirus. Attualmente scaricata da poco più di 7mln di persone, è un’arma in più per limitare la diffusione del virus. Più persone la scaricano, più quest’arma diventa efficace

Cosa è Immuni?

Immuni è un’app creata per aiutarci a combattere le epidemie, a partire da quella del Covid-19. Grazie anche alla funzionalità di contact tracing, quando un utente scopre di essere positivo al virus, Immuni gli consente di allertare in modo anonimo le persone con cui è stato a stretto contatto e che potrebbe quindi aver contagiato. Venendo informate tempestivamente (potenzialmente ancor prima di sviluppare i sintomi del Covid-19), queste persone possono contattare il loro medico di medicina generale per approfondire la loro situazione clinica. Possono inoltre evitare di contagiare altri, contribuendo a ridurre la diffusione del coronavirus.

Come funziona il sistema di contact tracing

Immuni riesce a determinare che è avvenuto un contatto a rischio fra due utenti senza sapere chi siano i due utenti o dove si siano incontrati. L’app non raccoglie dati che permettono di risalire all’identità di chi la usa. Non chiede, né è in grado di ottenere, dati sensibili come nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo e-mail. Inoltre, per determinare il contatto, Immuni sfrutta la tecnologia Bluetooth Low Energy e non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. 

Rispetto misure e app Immuni per evitare lockdwon

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"Non vogliamo e dobbiamo evitare un nuovo lockdown nazionale e limitare il più possibile quelli locali, per farlo dobbiamo limitare la circolazione del virus", seguendo le misure anti Covid e scaricando la app Immuni. I consigli di Walter Ricciardi, professore di Igiene dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e consulente del Ministero della salute. La strategia di contenimento del virus, ha precisato, "si basa su tre pilastri, distanza di sicurezza, mascherine e l'igiene delle mani. Ma ci sono anche altre due cose da fare: la vaccinazione antinfluenzale e scaricare la app Immuni, che consente di rintracciare i soggetti senza inseguirli con inchiesta epidemiologia manuale. Se lo facciamo possiamo e, spero, dobbiamo evitare un lockdown".

Il Governo ha deciso di prorogarne l'uso per tutto il 2021

Al 6 ottobre sono 7.481.141 i download e, attualmente, secondo i dati forniti dal sito ufficiale dell'app, sono 6.718 le notifiche inviate e 378 gli utenti positivi che hanno caricato i loro codici permettendo di avvisare le persone entrate in

contatto con loro. Il Governo ha deciso di prorogare per tutto il 2021 l'uso dell'applicazione, che doveva cessare a dicembre 2020. E' previsto che l'app, da metà ottobre, dialoghi anche con le piattaforme di tracciamento di altri Paesi europei.