"Noi Ripartiamo", il progetto di Fondazione Laureus Italia agli Awards 2026
NominationDalla periferia di Torino al palcoscenico mondiale: il progetti "Noi ripartiamo", sostenuto da Fondazione Laureus Italia e realizzato in collaborazione con A.S.D. Gruppo Sportivo Valanga, è in noimination ai Laureus World Sports Awads, gli Oscar dello sport
"Noi Ripartiamo", il progetto educativo e sportivo sostenuto da Fondazione Laureus Italia e realizzato in collaborazione con A.S.D. Gruppo Sportivo Valanga, organizzazione sportiva attiva nella promozione dello sport di base e del benessere della comunità, è in nomination ai Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport.
Il progetto "Noi ripartiamo"
Nato a Torino, nel quartiere Borgo Vittoria, periferia nord della città, il progetto è stato sviluppato all’interno delle scuole primarie per rispondere a un bisogno emerso con forza nel periodo successivo alla pandemia: aiutare i bambini e le bambine a ritrovare il movimento, la socialità e la fiducia nelle proprie capacità. Il programma propone attività di educazione motoria di base e introduzione allo sport, pensate per favorire lo sviluppo delle capacità motorie e relazionali dei partecipanti.
Lo scopo è quello di favorire, in un ambiente sportivo accogliente e inclusivo, momenti di apprendimento condiviso, favorendo empatia e comprensione reciproca tra i partecipanti. Lo sport diventa così un potente strumento educativo e sociale che dà l’opportunità a tutti i partecipanti di rafforzare la propria autostima e la fiducia nel gruppo, promuovendo allo stesso tempo una cultura dell’inclusione all’interno della comunità scolastica. A sottolineare la bontà del progetto con malcelato orgoglio è Pier Carlo Iacopini, Presidente A.S.D. Gruppo Sportivo Valanga: "Siamo nati 57 anni fa. Inizialmente eravamo uno sci club, poi nell’arco degli anni l’attività si è espansa. Le persone hanno incominciato a voler fare altre cose con noi e abbiamo proposto loro attività come la pallavolo, pallacanestro, tennis, ginnastica. Ma lavoriamo anche con persone che hanno problemi di carattere psichico e fisico. La nostra mission è sempre stata la stessa: aiutare i bambini e le bambine a crescere. Non solo a livello educativo, ma anche a livello motorio e sportivo. L’attività sportiva è un meraviglioso collante, ci aggrega come niente altro sa fare. Dopo tanti anni siamo ancora qui a fare attività per i ragazzi e le ragazze del quartiere". Adesso proprio il progetto "Noi Ripartiamo" compare tra quelli in nomination nella categoria "Laureus Sport for Good Award" (Lo sport per il bene comune) dei Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport. In questa speciale categoria si premiano individui o organizzazioni che, secondo i membri della Laureus World Sports Academy, la giuria per eccellenza composta da 69 leggende dello sport, hanno dato un contributo significativo in ambito sociale, utilizzando lo sport come strumento terapeutico per migliorare le vite di bambini e bambine. A Madrid, presso il Palacio de Cibeles, sede per il terzo anno consecutivo dei Laureus Awards, si conoscerà il verdetto della giuria.
Fondazione Laureus Sport for Good Italia
"Lo sport ha il potere di cambiare il mondo" queste le parole pronunciate da Nelson Mandela, padrino e ispiratore del movimento Laureus. Fondazione Laureus Sport for Good Italia utilizza lo sport come strumento educativo di apprendimento, operando principalmente nelle periferie delle principali città italiane. L’obiettivo è aiutare bambini e ragazzi che vivono in condizioni di forte deprivazione economica e sociale al rispetto di se stessi e degli altri, a condividere e a rispettare le regole e le diversità culturali, ad integrarsi sviluppando il senso di appartenenza ad una comunità. Il tutto attraverso una metodologia che utilizza la pratica sportiva come strumento formativo che accompagni i processi di crescita dei minori coinvolti, riconoscendone le potenzialità di recupero e inclusione. Molteplici sono le attività che hanno coinvolto oltre 3.500 bambini in più di 20 differenti attività sportive e molteplici le collaborazioni con organizzazioni territoriali e Ambassador, campioni nello sport e non solo, che sostengono i progetti in Italia.