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Basket: Serie A, vincono Milano e Avellino. Brescia ancora ko: un terzetto in testa alla classifica

Basket

Claudio Barbieri

La Germani perde in casa contro Cremona nella sfida della famiglia Sacchetti: ne approfittano l'Olimpia e la Scandone, che passano rispettivamente a Pesaro e Sassari. Vincono Venezia e Brindisi, la Virtus batte Pistoia nonostante il 2/14 dal campo di Alessandro Gentile

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Milano batte Pesaro 78-64 nella 13a giornata di Serie A e raggiunge in testa alla classifica Brescia, che ha ceduto 80-67 in casa a Cremona. Al due lombardo si aggiunge anche Avellino, che espugna Sassari dopo un overtime. Andiamo con ordine e cominciamo dal PalaGeorge di Montichiari, dove la Germani nell'anticipo delle 19 ha incassato la terza sconfitta nelle ultime quattro uscite, la seconda consecutiva dopo quella di Santo Stefano al Forum contro l'EA7. A punire la formazione di coach Diana è stata la Cremona di coach Meo Sacchetti, che si è aggiudicato la sfida in famiglia contro il figlio Brian. Decisivo il solito Johnson-Odom con 23 punti, con la sorpresa Portannese capace di segnare 12 punti in appena 13'. Per Brescia inutili i 24 di Landry e la doppia-doppia da 12+10 di Hunt, in una serata da 6/24 dalla lunga (2/11 solo per i fratelli Vitali). Milano soffre in Europa, ma sta tornando dominante in campionato. In attesa del debutto di Kuzminskas, previsto per venerdì in Eurolega contro l'Olympiacos, l'Olimpia centra la terza vittoria di fila, la quarta nelle ultime cinque gare, espugnando 78-64 l'Adriatic Arena di Pesaro. Dopo la partenza a razzo degli ospiti (20-13 al 10'), la VL ha ricucito lo strappo fino al -1 del 30' (51-52), ma non è riuscita a completare l'impresa. Un ritrovato Jerrels, autore di 16 punti con 4/8 da tre e il solito contributo sotto i tabelloni di Tarczewski (14 punti con 6/6 dal campo) ha consentito all'EA7 di ritrovare la vetta della classifica, seppur in coabitazione con Brescia e Avellino. 

Avellino passa a Sassari, la Reyer è tornata

Avellino non si lascia scappare la grande occasione e raggiunge Brescia e Milano in testa alla clasiffica, battendo Sassari 95-88 dopo un tempo supplementare e centrando la terza vittoria consecutiva. Partita divertente, che la squadra di Sacripanti ha rischiato di farsi scappare dopo aver visto i padroni di casa fare un parziale di 27-16 nel terzo periodo. Trascinata da Rich (33 punti e 11/12 ai liberi), la Scandone ha ribaltato l'inerzia del match, costringendo la Dinamo a inseguire fino all'84 pari con cui si sono chiusi i regolamentari. Nell'overtime i sardi non hanno praticamente più segnato (solo 4 punti), dando il via libera al terzetto in testa alla classifica. Dopo la profonda crisi del mese di dicembre (6 sconfitte di fila tra campionato e Champions), la Reyer Venezia è tornata a correre, centrando a Capo d'Orlando la seconda vittoria di fila in Serie A. La formazione campione d'Italia ha messo sul proprio binario la gara del PalaFantozzi già nel primo periodo, andato in archivio con un eloquente +16 e chiudendo con un nettissimo 91-59. I 20 punti di Peric e i 19 di Orelik sono stati la ciliegina in una serata da 14 triple e con una valutazione complessiva doppia rispetto a quella dei siciliani (114 a 56). 

Gentile in serata no, ma la Virtus batte Pistoia

La Virtus Bologna prosegue la sua corsa verso quell'ottavo posto che significa Final 8 di Coppa Italia centrando al PalaDozza la terza vittoria consecutiva contro Pistoia, battuta 75-67. La The Flexx va sotto anche di 10 lunghezze all'intervallo (48-38), ma riesce a rimontare e a spaventare la squadra di Ramagli, che la scampa grazie alla serata di grazia di Pietro Aradori, autore di 25 punti con 9/13 dal campo. Le Vu Nere hanno sopperito alla pessima partita di Alessandro Gentile, a referto con soli 4 punti e un disastroso 2/14 dal campo (0/5 da tre) e -2 di valutazione, unico in negativo tra i bianconeri. In coda, terza vittoria stagionale per Brindisi, che ritrova il foglio rosa dopo un mese e mezzo e quattro ko (ultimo successo il 19 novembre contro la Virtus), agganciando Pesaro. Ma che fatica per l'Happy Casa, avanti 42-33 all'intervallo lungo contro Varese, ma rimontata fino all'82 pari del 40' che ha mandato tutti all'overtime. Decisivi per il 95-90 finale i pugliesi i 23 punti con 11 rimbalzi di Lalanne e i 22 di Smith, mentre per l'Openjobmetis non sono bastati i 29 di Okoye (con 15 rimbalzi) e i 25 di Wells. Nei due anticipi giocati sabato, successi interni per Reggio Emilia (86-80 su Cantù) e Trento (79-67 con Torino).