Così il ct della nazionale femminile Andrea Capobianco dopo l’eliminazione sfiorando l’impresa contro l’Australia: "Nei primi due quarti abbiamo sbagliato, siamo entrate troppo soft e questa squadra non può giocare in modo soft. Però dopo le ragazze sono state eccezionali a rientrare con la cattiveria agonistica giusta. Onestamente ho riconosciuto ragazze che hanno qualcosa dentro e lo vogliono sempre dimostrare. Dobbiamo allungare un po' i tempi perché quando si gioca a questi livelli, cioè con le squadre più forti del mondo come la prima, la seconda o la quarta del ranking, non si può concedere niente. Per stare a questi livelli vanno curati i dettagli, che vuol dire avere disciplina, cioè non perdere palloni o fare un tagliafuori. Ma siamo state bravissime secondo me anche a reagire alle difficoltà. Abbiamo subito 37 tiri liberi, forse dovevamo difendere un pochino meglio. 27 su 37 sono tanti punti in una partita finita così, quindi dobbiamo fare un pochino più attenzione, curare i dettagli per stare ancora meglio a questo banchetto, però io posso fare solo i complimenti a queste ragazze".