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PSG, Emery e Neymar sempre più ai ferri corti

Calcio
La prima pagina di oggi dell'Equipe (twitter)

Secondo quanto riporta L’Equipe, l'attaccante manifesterebbe tutto il suo malessere nei confronti dell'allenatore attraverso un chiaro linguaggio del corpo. I due sono sempre più distanti e la convivenza sarebbe ogni giorno più difficile

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Ancora problemi, idee diverse e un rapporto che continua a non decollare. Tra Neymar e l'allenatore del Paris Saint-Germain Unai Emery è gelo totale. Secondo quanto riporta l’Equipe, e come si legge anche su Marca, i due proprio non si sopportano e il loro rapporto lavorativo sarebbe ormai compromesso. "Un abisso tra di loro” titola la prima pagina del quotidiano francese riferendosi proprio al brasiliano e allo spagnolo. La distanza tra i due è ogni giorno maggiore ed è sempre più semplice rendersi conto di questa convivenza forzata se si osserva il linguaggio del corpo dell'attaccante arrivato in estate dal Barcellona per 222 milioni di euro.

"Si nota dal suo atteggiamento, è molto chiaro - scrive L’Equipe - a volte si può vedere un gesto della mano o un'occhiata che non lascia dubbi all’allenatore, che così capisce che a Neymar non interessano i suoi discorsi ma che è necessario in quel momento lasciare solo il giocatore". Questo secondo quello che riporta una fonte interna allo spogliatoio, che conferma così il cattivo rapporto che si era già incrinato poche settimane dopo l'inizio della loro relazione a Parigi. Il principio delle tensioni si può far risalire all'ormai famoso episodio del rigore contro il Lione, per cui erano arrivati allo scontro Neymar e Cavani in campo. Sempre secondo il giornale francese, al brasiliano avrebbe dato fastidio che Emery non abbia manifestato chiaramente in quell'occasione la sua posizione e che sia stato il gruppo dei più esperti (ovvero Thiago Motta, Thiago Silva e Dani Alves) ad intervenire per risolvere la tensione tra i due attaccanti. Da quel momento Neymar sarebbe diventato molto più chiaro con i gesti nel far capire all'allenatore tutto il suo disappunto; tanto che, addirittura, il brasiliano si permetterebbe di gridare forte contro Emery quando quest'ultimo non fischia punizioni a suo favore a durante le partitelle in allenamento.

In seguito era arrivata anche la lamentela del brasiliano che non gradiva i metodi di preparazione dello spagnolo, in particolare i lunghi video per studiare l'avversario prima di scendere in campo. Per questo motivo l'allenatore avrebbe anche ridotto le sessioni video con la squadra, ma a quanto pare questo non sarebbe bastato a attenuare i dissapori del suo giocatore. Un nuovo capitolo della "lotta" interna tra l'allenatore del PSG e il giocatore più caro della storia del calcio. Da capire se i due arriveranno ad uno scontro totale o se nei prossimi mesi, con il passare del tempo, le tensioni andranno diminuendo.