In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Maradona: "Il Napoli di Sarri ricorda il mio Napoli, può vincere lo Scudetto"

Calcio

L'ex Pibe de Oro parla ad un evento organizzato da Hublot: "La squadra di Sarri mi ricorda il mio Napoli, possono vincere". Su Messi: "E' già grande, non ha bisogno di vincere un Mondiale". E su Bolt, novello calciatore: "E' bravo, ha un buon sinistro, benvenuto nel nostro mondo"

Condividi:

Indissolubilmente legato alla città che ne ha contribuito ad accrescere il mito. Diego Armando Maradona è un tifoso del Napoli e di questo Napoli che filo da torcere sta dando alla Juventus nella lotta a uno scudetto che manca dai tempi, appunto, dell'ex Pibe de Oro. "Certo che penso che il Napoli ce la possa fare, credo allo Scudetto, credo nei napoletani e questa squadra, a volte, mi ricorda il mio Napoli". L'attuale allenatore del Dibba Al-Fujairah (Dubai) parla ad un evento organizzato da Hublot: "Vivo il calcio come sempre, il calcio nel mio cuore non è morto, l'unica cosa che non posso fare è correre come prima, ma la passione e la voglia di giocare con la palla non è finita".

E Diego ha giocato con Usain Bolt, grande appassonato di calcio, che svolgerà un provino con il Borussia Dortmund: "E' bravissimo a giocare, è mancino e sono onorato che a lui piaccia il calcio, per questo benvenuto nel nostro mondo". Il calcio attuale è profondamente cambiato rispetto ai tempi in cui Maradona era in campo, razie all'introduzione della tecnologia: "Il futuro del calcio? Si deve adeguare al progresso del mondo, se il mondo è tecnologico bisogna andare con la tecnologia anche nel calcio".

Maradona è una leggenda vivente e lui stesso prova a spiegare la differenza che c'è tra leggende e buoni giocatori: "La leggenda lascia qualcosa, non siamo come quei dottori che sanno tutto ma non lasciano niente ai loro studenti. Ad esempio i miei giocatori devono sapere tutto, devono sapere come si calcia come si ferma un pallone, non me lo tengo per me".

A Giugno ci saranno i Mondiali: "Germania, Francia e Spagna sono favorite, il Brasile? Deve prima recuperare bene Neymar. Se lui ha fatto bene ad andare al PSG? Perché no! Ognuno fa le sue scelte, poi se c'è la squadra disposta a pagare tutte quelle cifre... E Messi? Messi non ha bisogno di vincere la Coppa del Mondo per essere grande, lui è già grande".