In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Club Protection Program, ecco chi paga i giocatori infortunati in Nazionale

Calcio

Il CPP è una polizza assicurativa che copre gli infortuni subiti dai giocatori nelle proprie Nazionali durante il periodo del calendario destinato alle partite internazionali. Come funziona e quali sono le regole per tutelare i club?

Condividi:

Gli infortuni di Zapata, Alexis Sanchez e D’Ambrosio sono soltanto gli ultimi esempi di giocatori che ritornano dalle nazionali con problemi fisici che li costringono a saltare più partite della stagione nei rispettivi club. Un problema per le squadre non da poco, visto che sono costrette a continuare a pagare un proprio giocatore che ha subito un infortunio non durante una propria partita. Come riportato dal portale calcioefinanza.it, c’è però un’assicurazione che tutela le squadre. Si tratta del FIFA Club Protection Program. Consiste in una polizza assicurativa che copre gli infortuni subiti dai giocatori nelle rispettive nazionali. Questo programma obbliga la FIFA a fornire un risarcimento ai club corrispettivo dello stipendio del giocatore durante il periodo di inattività. Il FIFA Club Protection Program è entrato in vigore per la prima volta durante gli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina a spese della UEFA.

Come funziona il FIFA Club Protection Program

Il programma di protezione prevede il risarcimento dei danni per un’invalidità momentanea del giocatore, ma non per malattia, invalidità permanente, decesso o altro costo per le cure mediche. L’assicurazione copre tutte le competizioni tra due nazionali giocate durante il periodo nel calendario delle partite internazionali della FIFA. Il giocatore deve tuttavia essere un "professionista" e dunque avere un contratto con un club che lo paga per la sua attività calcistica, tutti gli altri sono considerati "dilettanti". Il tetto massimo dell’assicurazione è fissato a 7,5 milioni per giocatore. Il compenso è pagabile per un massimo di 365 giorni, solamente dopo i primi 28 di infortunio e include solamente lo stipendio fisso del contratto del giocatore. Una polizza a difesa dei club che a volte vedono tornare i propri calciatori infortunati dalle nazionali, costretti ad un'assenza per un problema subito in un'altra squadra.