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Sportive afghane. In fuga per la libertà. Lo speciale su Sky Sport

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Silvia Vallini

La storia delle calciatrici di Herat e delle cicliste afghane per raccontare i loro sogni, lontane dai quei giorni terribili dello scorso agosto in cui sono riuscite a fuggire in Italia. Lo speciale in onda oggi su Sky Sport 24 e disponbile on demand

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Hanno coraggio, determinazione, hanno tra i 17 e i 22 anni, sono giovani, ma contengono un mondo, esprimono forza con le loro parole e i loro sguardi diretti al futuro, che ogni tanto si piegano a una commovente dolcezza. Succede soprattutto quando pensano alle loro famiglie, lontane, nell’Afghanistan dei talebani, che proprio in questi giorni hanno fatto dietrofront sulla riapertura delle scuole secondarie femminili. Hanno provato semplicemente a coltivare la loro passione, praticare sport, eppure ciò che per noi è naturale, lì era una sfida alla società, una prova che – anche prima dell’arrivo dei talebani – le esponeva a minacce, angherie, a sguardi indignati, all’opposizione anche di alcuni familiari. Sono soprattutto i padri che le hanno supportate. “Vai pure a giocare a calcio Susan” – le diceva il papà e lei lo porta dentro come il bene più prezioso. 

A Nooria è stato proprio il padre a comprare la prima bicicletta, che tanto desiderava, che l’ha portata fin qui. Lei come altre 4 ragazze che adoravano pedalare. Ma quando i talebani hanno preso il potere, sono andati casa per casa, per cercare le donne che per loro si erano macchiate di un’onta incancellabile: fare sport. E le famiglie di Nooria, Fariba, Zahra, Yoldoz, Arezo sono in pericolo di morte, come quelle di Susan, Maryam, Fatima. 

La calciatrici di Herat e le cicliste afghane

Abbiamo incontrato a Firenze le calciatrici di Herat, a Vicenza le cicliste afghane e ci hanno parlato dei loro sogni, della loro vita, di cui giorni terribili dello scorso agosto in cui sono riuscite a venire in Italia grazie all’aiuto di associazioni come il Cospe di Firenze, come “Road to Equality” fondata da Alessandra Cappellotto, prima italiana a vincere un mondiale su strada nel 1997 e ora dedita ad aiutare le donne di tutto il mondo attraverso una bicicletta che le porti a correre verso l’emancipazione. 

In quei giorni di agosto molte persone che erano venute a contatto con le ragazze in passato, hanno raccolto il loro grido d’aiuto, si sono trovate a lavorare allo stesso obiettivo, giorno e notte senza nemmeno conoscersi. Ce lo raccontano Francesca Pieraccini direttrice generale di Cospe, Anita Zanatta vicepresidente di “Road to Equality”. Uno speciale per vivere le storie di queste giovani donne. C’è una guerra in corso in Ucraina. Un’altra risale a circa 7 mesi fa soltanto e loro sono riuscite a salvarsi grazie allo sport.

Lo speciale su Sky Sport

Appuntamento con lo speciale "Sportive afghane. In fuga per la libertà" in onda nel weekend su Sky Sport 24 (sabato 26 marzo e domenica 27 marzo, nelle edizioni delle 12.30, 15.00 e 18.00), sui canali Sky Sport e disponibile on demand.