In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Barcellona, Iniesta: "Rimonta? Possiamo farcela"

Champions League
Andres Iniesta, centrocampista del Barcellona (Getty)

Il centrocampista punta la Juve e crede nella remuntada: "Abbiamo il potenziale e i giocatori che permettono di rimontare, o almeno provarci. E dobbiamo farlo, dobbiamo fare la partita, creare le opportunità per mettere a rischio il loro passaggio del turno, questa deve essere la nostra mentalità"

LE PROBABILI FORMAZIONI

Condividi:

Obiettivo rimonta, il Barcellona ci crede: "Servirà la gara perfetta, abbiamo gli elementi per ribaltare il risultato!". Fiero, deciso, fiducioso dei suoi compagni. Così parlò Andres Iniesta, faro del centrocampo blaugrana ormai da diversi anni. Tant'è che quando gli chiedono se sarà la sua ultima stagione risponde così: "Alla fine della stagione valuteremo molte cose". Prima, però, la gara decisiva contro la Juventus, valida per il ritorno dei quarti di Champions League. Secco 3-0 per i bianconeri all'andata, ma il Barcellona ci crede. Queste le parole di Iniesta. 

Come col Psg? - "Il risultato è pessimo per noi, perchè non abbiamo fatto le cose a dovere, come si è visto, e il risultato adesso è difficile da rimontare, visto anche il rivale che abbiamo davanti a noi. Ma detto questo - continua Iniesta - abbiamo il potenziale e anche i giocatori che permettono di rimontare questa eliminatoria, o almeno provarci. E dobbiamo farlo, dobbiamo fare la partita, creare i momenti, le opportunità per mettere a rischio il loro passaggio del turno, questa deve essere la nostra mentalità. E tutto si riduce a fare una partita perfetta in tutti i sensi, ed è quello a cui dobbiamo pensare adesso".

Fiducia nella squadra - "Non credo che ci sia questa sfiducia nella squadra, quando c'è una sconfitta o una problematica come quella che abbiamo vissuto a Torino, è ovvio che la sconfitta provoca dubbi. Ma sono certo che l'atmosfera domani sarà quella di sempre, come deve essere, il pubblico sarà con la squadra. L'importante è che la squadra sin dal primo minuto dia argomenti, e che tra la tifoseria e noi si crei questa energia positiva contagiosa che ci avvicini a superare l'eliminatoria. E' normale che ci siano dubbi in questo momento".

Su Dani Alves: "Uno dei migliori stranieri di sempre in questo club" - "Per me Dani è stato uno dei migliori ingaggi di stranieri che ha potuto fare questa società; per la resa, per tutto quello che ha dato, per il contributo. Ma ad un certo punto ha preso una strada diversa, le cose gli vanno molto bene in Italia e credo che noi con la rosa che abbiamo, con i miei compagni, siamo al 200% in tutti gli aspetti. E quindi non è che non lo voglia o non lo veda l'anno prossimo, ma credo che questa fase sia diversa ormai. Quindi oggi non cambierei nessun compagno". Continua Iniesta, che sogna una rimonta in stile Psg: "Questa realtà ci porta a vivere un'altra situazione molto simile. Queste cose accadono, a volte succede, e cerchiamo di capovolgere la situazione. La seconda volta è complicato, è difficile, ma se possiamo creare incertezza, condurre la partita, fare in modo che l'ambiente, la squadra abbia l'energia per attaccare, avremo la possibilità per capovolgere la situazione, perchè gli argomenti, il potenziale ce l'abbiamo. E' difficile, questa è l'esigenza che ci pone la partita sin dal primo minuto, sia a livello mentale, sia fisico, anche tattico. Deve essere una partita perfetta".

"Dobbiamo fare la miglior partita della stagione" - "Sì, forse sì. Entrambe le cose sono coerenti: la partita perfetta, sarebbe la miglior partita della stagione. Dobbiamo creare questo ambiente, queste occasioni per avvicinarci alla qualificazion e questo lo vedremo nel corso della partita. Contro il PSG abbiamo fatto un gol praticamente nei primi minuti del primo tempo e un altro alla fine del secondo. Domani non so cosa può succedere, magari i gol arrivano alla metà del primo tempo o all'inizio del secondo. Quello che dobbiamo cercare è concentrarci moltissimo su questo e miniminazzare, o annullare, le loro occasioni. La Juve è una delle migliori squadre d'Europa oggi, e lo sta dimostrando da molti anni. Il campionato lo domina sin dall'inizio, ha dei grandissimi giocatori, è una rivale veramente complicata, ma dobbiamo portarla veramente al limite e fare in modo che possano succedere cose positive".