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Napoli, Sarri sull'infortunio di Milik: "E se fosse colpa del campo?"

Champions League
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli (fonte Twitter Napoli)

Maurizio Sarri alla vigilia della sfida col Feyenoord: "Milik? Mi sono subito lamentato del campo di Ferrara, e se fosse stato questo il motivo? Non c'è tempo per lavorare su un nuovo falso nueve, il calendario è da rivedere. Feyenoord? Squadra pericolosa, sarà una partita importante ma non decisiva". Jorginho: "Vogliamo vincere anche per Milik"

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Vigilia di Champions League per il Napoli, azzurri attesi dalla sfida del San Paolo contro il Feyenoord. La squadra di Maurizio Sarri vuole riscattarsi dopo la sconfitta all'esordio contro lo Shakhtar Donetsk, così come il club olandese che nella prima partita ha perso contro il Manchester City. Sarà quindi una sfida importante per il Napoli, che non può permettersi di perdere altri punti in chiave qualificazione. Maurizio Sarri ha presentato la sfida in conferenza stampa, iniziando dall'infortunio di Milik: "Sono molto dispiaciuto, gli faccio un grosso in bocca al lupo augurandogli di tornare presto - ha esordito - Voglio dire qualcosa a chi mi ha criticato per qualche lamentela fatta sul terreno di gioco di Ferrara. E se l'infortunio fosse dipeso di questo? Il terreno di gioco è lo strumento fondamentale per il calcio e non si può giocare su un campo così. Nuovo falso nueve? Faremo qualche prova, ma non abbiamo tempo. Rispetto all'anno scorso, però, abbiamo un punto di riferimento in attacco. Quando parliamo di lavoro ci prendiamo in giro, perchè giochiamo ogni tre giorni. Il calendario va riformato, allora il lavoro avrà senso. Capisco perchè si parli sempre di mercato. La Serie A a 18 squadra sarebbe una soluzione, ma toglierebbe il sogno a tante piazze. Bisogna puntare il dito sulle nazionali, non possono avere i calciatori 33 giorni su 90". Sulle soluzioni Callejon e Ounas falso nueve: "Sabato per la prima volta abbiamo fatto dieci minuti stupendi col 4-2-3-1, potrebbe essere un'alternativa. Callejon è una certezza anche in quel ruolo, se ripenso ai sei minuti a Ferrara, ha gestito palla e preso falli. Penso possa dare garanzie. Ounas è un potenziale che in questo momento dà meno garanzia perchè non ancora integrato al meglio negli schemi. Rimpianti per le cessioni di Zapata e Pavoletti? Non sono io il presidente o il direttore sportivo, ma non si possono avere tre calciatori per ruolo altrimenti dovremmo averne 33. Se si rompono Icardi o Higuain, Juve e Inter si troverebbero nelle stesse condizioni. Ovviamente mi auguro non accada nulla a loro".

"Feyenoord? Partita importante ma non decisiva"

Poi, sulla partita con il Feyenoord: "Quando si parla di Ajax si parla di una partita difficile, il Feyenoord è davanti e si parla di partita facile. Ha calciatori esperti e giovani di cui sentiremo parlare. Ci creerà parecchie difficoltà, è una partita importante ma non decisiva. Squadra in crisi? Solo per i risultati, negli ultimi match li ho visti bene. E' una squadra viva, di grande fisicità e con individualità di ottimo livello. Hanno dinamismo elevato, ritmo e aggressività. Gli esterni hanno qualità, attaccano di squadra e possono portare sofferenza in area di rigore. Un match difficile, dovremo tenerli lontani dall'area di rigore.  Con il City si sono trovati sotto di due gol dopo sei minuti, cosa che metterebbe tutti in condusione. Più che gli avversari, li hanno bloccati gli eventi. Bisogna essere pronti. Toglieremo dal campo calciatori stanchi dopo la Spal, ma alcuni di loro non accusano la stanchezza. Ci saranno due, tre o quattro cambi, ma nulla di più. Di fronte a degli episodi negativi, quest'anno la squadra ha avuto reazioni caratteriali forti. Spero lo faccia anche adesso. Champions o scudetto? E' legittimo che la squadra si senta maggiormente competitiva in Italia, meno logico pensarlo a settemre. E' un rischio che c'è, cerchiamo di combatterlo pensando partita dopo partita. Cerchiamo una grande prestazione, così è più facile arrivare a un risultato. Dovremo avere in Coppa la stessa determinazione avuta in campionato". Infine, Sarri difende Reina: "Sta facendo benissimo, ha preso un gol da luogo comune su punizione. Si è trovato in una situazione difficile, con tanti calciatori davanti. Era difficile reagire, se non mettersi tutto sul suo palo. Ma 8 volte su 10 la palla va dentro, ha preso un gol da uomo". 

Jorginho: "Vogliamo vincere per Milik"

Queste le parole di Jorginho: "Ci dispiace molto per l'infortunio di Milik, stiamo male – ha esordito - Questo ci dà ulteriori motivazioni, vogliamo vincere anche per lui. Partita decisiva? Non sentiamo pressioni, siamo fiduciosi del lavoro che stiamo facendo. Siamo tranquilli, ma sarà una partita difficile. Ogni gara è uguale per noi, anche un'amichevole del giovedì e non abbiamo delle priorità. Cercheremo di giocare bene e far divertire chi verrà allo stadio. Napoli più forte? Quando si lavora insieme si cerca sempre di migliorare e di limitare gli errori. Ci conosciamo di più, abbiamo grande fiducia. La mentalità della nostra squadra è cambiata, la voglia di portare a casa il risultato anche quando non giochi bene". Jorginho pedina fondamentale di questo Napoli, il centrocampista parla anche delle sue prestazioni: "Noi possiamo sempre migliorare, non penso di aver raggiunto il massimo. La partita col Feyenoord? Non so se gioco, ma se facciamo bene possiamo mettere in difficoltà qulsiasi squadra".