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Sampdoria, Giampaolo: "Roma più convinta di noi"

Coppa Italia
Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria (Foto Getty)

Queste le parole dell'allenatore blucerchiato dopo la sconfitta contro la Roma: "Una squadra come la nostra deve tenere testa ai giallorossi e provare a rendere la vita difficile ad una corazzata come quella di Spalletti. Penso che sia necessario crescere molto dal punto di vista dell’esperienza"

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Si ferma ai quarti il cammino della Sampdoria in Coppa Italia. La formazione di Marco Giampaolo viene sconfitta per 4-0 dalla Roma di Spalletti - che andrà dunque a giocare i quarti con il Cesena. Decidono i gol di Dzeko, El Shaarawy e la doppietta di Nainggolan, alla squadra genovese non riesce a ritornare alla vittoria che manca da sei match. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica alle ore 18, quando a Bergamo i blucerchiati affronteranno l’Atalanta alla ricerca dei tre punti. La Samp non è dunque riuscita ad essere la sorpresa della competizione come sperava il suo allenatore, che nel post partita ha commentato con dispiacere la fine della corsa in Coppa Italia.

"Dobbiamo crescere mentalmente" -
"Faccio fatica e digerire questo risultato - ha detto Giampaolo - avremmo potuto fare meglio e dovevamo essere decisivi sotto porta. La squadra per larghi tratti ha fatto anche buone cose ma nei momenti topici i giallorossi sono stati superiori e questo ha fatto la differenza. Sono stati più convinti. A settembre, quando li abbiamo affrontati per la prima volta, eravamo alla terza giornata di campionato, poi i valori sono venuti fuori. Una squadra come la nostra deve tenere testa alla Roma e provare a rendere la vita difficile ad una corazzata così fino alla fine. Penso che sia necessario crescere molto dal punto di vista dell’esperienza. Questa qualità si guadagna solo giocando. In questi particolari si evidenziano le differenze fra la Samp e la Roma che ha grandi qualità e si sa. Credo che al di là del senso estetico dobbiamo acquisire furbizia e mestiere".

Formazione, obiettivi e futuro - "Il nostro obiettivo è porre le basi per far meglio perché la Samp deve arrivare dal settimo posto in su. L’obiettivo, dunque, è potersela giocare meglio in questo campionato. E’ chiaro che il club ha ricominciato da capo l'anno scorso, sono arrivati tanti giovani e tutti noi vogliamo farli crescere e porre così le basi per una Samp più forte in futuro. Noi ora dobbiamo pensare a migliorarci oggi". E ancora, sulle scelte di stasera: "Ho fatto giocare Bereszinsky sulla fascia ed era la prima partita che ho fatto fare a Dodò. I giocatori che ho in rosa devo valutarli. La Roma è una squadra che le opportunità se le va a prendere mentre noi abbiamo tanta strada da fare; questo però non mi spaventa perché alla lunga i giovani possono dare soddisfazioni. Muriel? Può crearsi delle opportunità con le sue qualità ma credo debba acquisire maggior cattiveria negli ultimi metri. Su questo ci stiamo lavorando e quando migliorerà potrà fare molti più gol. Per noi è un valore aggiunto ha già fatto grandi miglioramenti; è molto più coinvolto nel gioco della squadra mentre prima era molto più individualista. I colpi li ha e deve fare l'ultimo salto definitivo".